Raccolte 500 firme a favore dei posteggi in via Garibaldi
MAZZE Da giovedì scorso il sindaco Teresio Comerro ha sul suo tavolo 484 firme che dicono no all'eliminazione dei posteggi in via Garibaldi, la stretta arteria stradale che taglia in due la frazione Tonengo, e sui si affacciano una ventina di negozi. Sono in calce alle petizione portata avanti dai commercianti, scattata all'indomani dell'annuncio in consiglio comunale reso dal sindaco circa la cancellazione dei posteggi, e sostenuta dall'associazione Mazzèinsieme. «Fare a meno dei posteggi - tuona Roberta Savarino, vice presidente dell'associazione di commercianti - significa farci chiudere. A firmare la petizione poi non sono stati soltanto tutti i commercianti, ma anche numerosi cittadini. Eliminare i posteggi ai fini della sicurezza, non serve. Le auto in via Garibaldi, viaggiano a velocità sostenuta: liberare la strada dai posteggi, senza gli opportuni provvedimenti, come ad esempio i dossi, aumenterebbe la velocità con conseguenti difficoltà nell'attraversamento e per la circolazione delle biciclette. Anche gli speed check non sono sufficienti. I nostri marciapiedi sono disastrati e non permettono il passaggio sicuro né dei pedoni, né tantomeno delle mamme con passeggini. In mancanza dei posteggi lungo la via, gli stalli ricavati nel cortile dell'ex asilo sarebbero sempre occupati dai residenti che non hanno posteggi propri. Il piazzale San Francesco non aiuterebbe perché troppo distante. I clienti non potrebbero più fermarsi vicino a i negozi per fare acquisti veloci e ciò penalizzerebbe i negozianti già messi a dura prova da questo lungo periodo di crisi. Con la raccolta firme chiediamo al sindaco di rivedere la decisione presa tenendo in considerazione tutte le nostre motivazioni, e soprattutto pensando alla sicurezza di tutti». Ma da parte del sindaco non c'è nessun passo indietro. «Risponderemo alla petizione dei commercianti - dice Comerro – elencando ancora una volta tutte le motivazioni che stanno dietro la nostra decisione. E che nascono da un grave problema di mancanza di sicurezza lungo l'arteria. Quella di eliminare i posteggi dal piazzale San Francesco fino all'intersezione con via Moronera, ovvero dove la carreggiata si restringe, era l'unica soluzione praticabile, dopo il no della Provincia per l'istituzione del senso unico, per non doverci trovare con un'altra vittima della strada da piangere». Comerro poi rende noto che la rivoluzione viaria in via Garibaldi partirà dal prossimo 3 giugno: «La cancellazione degli stalli, eccezion fatta per quelli riservati al carico e scarico merci ed ai disabili - aggiunge il sindaco - andrà a coincidere con l'istallazione degli speed ceck, e con i controlli dei vigili ai fini di sanzionare gli automobilisti indisciplinati. Ribadisco che le aree per il posteggio ci sono. E che per realizzarle abbiamo speso parecchi soldi. Basta abituarsi ad usarle, facendo pochi metri a piedi. Faccio presente poi che anche il gruppo di minoranza si era detto favorevole alla nostra scelta dopo l'interpellanza in merito discussa nel corso dell'ultima seduta di consiglio. Quindi la decisione è stata presa da tutta l'amministrazione». Lydia Massia