«A regime il pirogassificatore porterà 50 posti di lavoro»
BORGOFRANCO Il progetto della Comimet è stato difeso dalla minoranza consigliare nel corso del dibattito promosso venerdì nel salone Choc: «L'Italia ha bisogno di queste macchine – ha detto Vincenzo Baruzzi – È meglio utilizzare in questo ambito così delicato il nostro know how piuttosto che importarlo dall'estero. Auguro a questo imprenditore che le macchine funzionino in modo che le aziende gestiscano in proprio i loro rifiuti evitando così la costruzione di maxi pirogassificatori che nessuno vuole». «Basta barricate attorno alla parola rifiuto – ha aggiunto Paolo Bellini – Chiediamo come giusto trasparenza, ma questa opportunità per il territorio non va cancellata a priori. A noi il lavoro interessa». Il sindaco Fausto Francisca ha parlato a riguardo di circa 50 nuovi posti qualora venisse avviata la produzione in serie di questi pirolizzatori trasportabili, in un'area oggi completamente abbandonata a se stessa e senza prospettive. Per chi volesse saperne di più, i contenuti del progetto sono disponibili sul sito del Comune di Borgofranco. L'assemblea pubblica ha visto la partecipazione dell'università di Torino, promotrice del progetto, e dell'azienda stessa. Da parte loro è stato ribadito il carattere sperimentale e non inquinante dell'insediamento. (a.a.)