Liceali manager, il Gramsci vince la selezione regionale

di Simona Bombonato wIVREA La fase regionale è andata, meno una: Security cube, l'antifurto portatile a forma di cubo di Rubik inventato dai ragazzi della 4ª F del liceo scientifico Gramsci (indirizzo tecnologico), giovedì scorso, a Novara, ha vinto le selezioni regionali imponendosi su altre nove scuole nel contesto del concorso europeo organizzato dalla Junior achievement, la più grande organizzazione no profit mondiale dedicata all'educazione economica dei giovani. Il 5 e 6 giugno saranno loro a rappresentare il Piemonte nella fase nazionale che si terrà a Palermo. Intanto, oltre ai complimenti giunti via mail dagli Stati Uniti niente di meno che dall'indirizzo di Oracle corporation, mostro sacro dell'informatica, i liceali aspiranti manager qualche altra soddisfazione se la sono tolta: «Tanti ragazzi qui a scuola sarebbero interessati a comprare il nostro antifurto e anche un panettiere di Montalto», spiegano orgogliosi. Venerdì mattina, durante l'ora di lezione con l'insegnante di Informatica, Paola Ravasenga, gli studenti e la prof che li ha seguiti in quest'avventura, Liana Montevecchi, hanno raccontato il momento in cui, a Novara, hanno capito che avrebbero potuto farcela. «C'erano diversi progetti, oltre al nostro. Dalla borsa con i vestiti riciclati al caricabatterie compatto per il cellulare, un'applicazione per i trasporti e altro ancora. Quando abbiamo saputo che tante scuole erano di Novara, ci siamo messi l'anima in pace, pensavamo di tornare a casa. Ma dopo che la giuria ha visionato il progetto, a quel punto abbiamo cominciato a sperarci». I sei giurati, ingegneri ed esperti nella conduzione di azienda, hanno premiato l'antifurto progettato e sviluppato dai ragazzi del Gramsci sulla piattaforma hardware Arduino, quindi su basi applicative made in Ivrea. Colorata, economica (costa 190 euro), l'apparecchiatura può essere appesa alle pareti o sistemata negli angoli delle stanze: in ogni caso il sistema è in grado di segnalare la presenza dei ladri, dotato quale è di quattro sensori a infrarossi che nel raggio di 7 metri rilevano a 360 gradi il cambio di temperatura. Tutti dettagli che sabato mattina i ragazzi hanno illustrato a Gn informatica, partner certificato Oracle interessato a saperne di più, negli uffici di Calusco d'Adda. Safety security systems Ja è il nome dell'azienda virtuale messa in piedi da questi aspiranti imprenditori, ragazzi tra i 17 e 18 anni. «Siamo contenti, grazie alla prof e speriamo vada bene anche a Palermo». L'attestato è stato ritirato a nome di tutti dai sei giovani dirigenti: Mattia Berardi, Alessandro Polla, Andrea De Rosa, Giulia Trecca, Mattia Pavese, Beatrice Minervini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA GUARDA LA FOTOGALLERY SUL NOSTRO SITO www.la sentinella.it