«Festa nell'aria, la città è magnifica»
IVREA Felicità collettiva indiscussa per la corsa rosa. «C'è festa nell'aria ed è un privilegio che questa città ospiti l'arrivo di una manifestazione sportiva così importante», sostiene Mimma Lauria, commerciante. in linea con il senso di fierezza della maggior parte della gente «È motivo di grande orgoglio, un'occasione giusta per festeggiare in compagnia» sostiene Sergio Sieve. «Da buoni Tuchini andiamo a posizionarci alla fontana di Camillo, che è il posto più vicino al Borghetto. Abbiamo il giro, delle birre e una buona compagnia» spiega Matteo Violante, mentre il suo amico Francesco Pizzino sfoggia orgogliosamente la rigorosa maglietta del giro abbinata ad un cappello di Pluto: «Ho organizzato un pomeriggio di divertimenti goliardici per celebrare questo evento, nel quale, bisogna proprio riconoscerlo, la città si è comportata più che bene». Per qualcuno è la prima volta in assoluto che può ammirare lo spettacolo del Giro d'Italia: «È davvero emozionante. Ammiro e rispetto gli atleti, soprattutto considerando il percorso che li aspetta, come la salita di Andrate», sostiene Edoardo Cavaliere, in attesa sul Lungodora. Accanto, alcune studentesse: «Generalmente Ivrea è una città abbastanza tranquilla, ma quando ci sono manifestazioni di questa portata è viva. È bello vederla così accesa», spiega Silvia Cadau. «È stato incredibile vederli. E a che velocità corrono! Impressionante», racconta Fabiana Curti, spettatrice non solo del passaggio e della carovana pubblicitaria. «È sicuramente una competizione articolata. Conoscendo la salita di Andrate, posso immaginare quanto sarà dura, ma l'arrivo da grandi soddisfazioni non solo per chi gareggia, ma anche per chi sta a guardare», commenta Sofia Lesca. (te.pe.)