Calcio, per l'Ivrea grandi cambiamenti Koetting in arrivo

IVREA Manovre in corso. È certamente questa la settimana che getterà le basi per il futuro dell'Ivrea calcio. Archiviata la stagione positiva che ha portato la salvezza è arrivato il momento di riordinare le idee e di conseguenza i progetti. In città le voci si ricorrono, radio mercato è sempre attivo, alcuni contatti sono stati già avviati. Si parla di nuovi personaggi che potrebbero entrare al quartier generale. Un pista ormai storica porta a Giovanni (Gianni) Koetting, ex giocatore arancione e attuale allenatore del Santhià e di certo il suo non sarà il solo ruolo della panchina; poi si parla di un professionista molto vicino ai colori arancioni che porterebbe non solo risorse economiche e infine di un potente sponsor. Sogni, speranze, realtà, illusioni? Quanto c'è di vero in tutto questo? «Sappiamo benissimo come è fatto il mondo del calcio – commenta il presidente Gian Luca Actis Perino – non lo scopriamo di certo adesso. La verità è che siamo in una fase di riorganizzazione dirigenziale e ci sono stati alcuni contatti. Certo è una situazione delicata, visto anche il particolare momento di crisi, e prima di prendere delle decisioni è opportuno valutarle bene. Noi siamo aperti a qualsiasi tipo di trattativa e di proposte ma verranno prese in considerazione solo quelle che porteranno dei benefici e garantiranno il futuro all'Ivrea». Quindi ci potrà essere una rivoluzione oppure tutte queste strade non portano da nessuna parte? E in ogni caso quale sarà il futuro arancione? «La cosa certa è che la squadra verrà sicuramente iscritta al campionato di Eccellenza – risponde il presidente – e questa settimana sarà quella decisiva per prendere tutte le decisioni. Anche perché non è il caso di tirare queste situazioni troppo per le lunghe, è opportuno che le chiacchiere diventino fatti. Si sa benissimo che tutto ruota intorno alle disponibilità economiche di tutti e dei rispettivi ruoli ricoperti nella futura dirigenza e società. Dico questo perché da un lato siamo tranquilli avendo una rosa e un allenatore (mister Alberto Rizzo) come base – continua Actis Perino – ma dall'altro se bisogna ridisegnare e rivoluzionare tutto allora è meglio non andare troppo in là con i tempi, altrimenti si rischia di fare poi tutte le cose di corsa che arrecherebbero solo del danno a tutto l'ambiente con spiacevoli conseguenze. In pratica chi ama l'Ivrea si faccia avanti – conclude il presidente – dando in modo concreto quel contributo proposto. Altrimenti continuiamo sulla nostra strada per il bene della squadra e per il futuro dei colori arancioni ». Mario Capone