Agliè, c'è la Fiera primaverile

AGLIÈ Domenica prossima, 19 maggio, torna la consueta Fiera primaverile, completamente rinnovata. Gli animali e le tradizioni contadine lasciano il posto ai banchi destinati agli espositori di mezzi agricoli e al consueto mercato: «Purtroppo – spiega il sindaco Edi Gianotti – sono sempre meno gli espositori disposti a trasportare gli animali in occasione delle fiere e così per contenere i costi abbiamo deciso di eliminare la sezione destinata all'esposizione dei bovini e degli animali da cortile». Un segno dei tempi per una manifestazione che ora guarda al futuro: «Cambiare è normale – continua – sarebbe stato assurdo continuare una tradizione che costava tempo e fatica all'amministrazione e agli allevatori, che dovevano accollarsi i costi del trasporto e del mantenimento delle bestie. Il settore zootecnico si è evoluto moltissimo negli ultimi cinquanta anni e nessuno si sognerebbe di acquistare una mucca in piazza, quando con tranquillità può visitare stalle e allevamenti». L'unico elemento a rimanere immutato è la data. La manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione metereologica, per rispettare la tradizione che da oltre un secolo la colloca la terza domenica di maggio. Per tutta la giornata oltre la parte classica della Fiera destinata al mondo dell'agricoltura e dell'allevamento, sotto i portici di via Principe Tommaso sarà possibile assaggiare le specialità enogastronomiche del territorio in un mercatino d'eccellenza. In piazza Umberto I saranno invece presenti gli stand delle principali aziende della zona e dell'associazione Acc (Aziende che crescono), che raggruppa i piccoli imprenditori locali, mentre in Piazza Ettore Biamino lo spazio sarà riservato al mercato dell'hobbistica e dell'artigianato. A partire dalle ore 12 nel salone polivalente Alladium sarà possibile pranzare con una selezione di specialità canavesane cucinate dai volontari della Pro loco. Nilima Agnese