Adotta un albero, l'agricoltura bio valorizza il territorio
MAGLIONE Parte l'iniziativa Adotta un albero per dare una mano ai ragazzi che stanno recuperando i meleti abbandonati della diocesi. Elisa Mascetti 29 anni, Stefano Casarin 27 anni, Paolo Casarin 23 anni, aiutati da Mamadou Mallal Diallo 22 anni, sono i ragazzi che partecipano al progetto nato dalla collaborazione tra l'amministrazione comunale ed il gruppo di acquisto solidale Ecoredia. Tutto è nato un paio di mesi fa quando l'assessore Paolo Viletto, facendo varie ricerche per recuperare il territorio e l'agricoltura, è entrato in contatto con Ecoredia. Ad Elisa, Stefano e Paolo che hanno tutti svolto studi universitari nell'ambito agrario e forestale, sono così stati affidati due meleti abbandonati, di proprietà della diocesi di Ivrea che glieli ha affittati in modo che possano coltivarli biologicamente con l'aiuto di alcuni profughi ospitati al Ritz (tra cui Diallo). A marzo hanno iniziato a potare e a fare i primi trattamenti aiutati da alcuni agricoltori. Ma i ragazzi non hanno le attrezzature per poter lavorare e stanno anche cercando una casa, possibilmente con un ricovero per gli attrezzi a Maglione. Per aiutarli Ecoredia ha proposto l'iniziativa Adotta un albero per cui chi vorrà sostenere economicamente il lavoro dei ragazzi e le spese di coltivazione potrà adottare uno o più alberi versando 15 o 30 euro ed assicurandosi così una parte del raccolto autunnale. (ant.al.)