«Continuare sulla strada dei servizi e dello sviluppo»
IVREA Maurizio Perinetti, 59 anni, presidente del consiglio comunale uscente, guida la lista del Partito democratico, che sostiene il sindaco uscente Carlo Della Pepa, insieme a Sel, Rifondazione Comunista, Moderati riformisti e Ivrea più bella. «Noi ci poniamo nel segno della continuità - dice -. Crediamo che in questi cinque anni l'amministrazione abbia fatto un buon lavoro, compatibilmente con le risorse disponibili e il periodo, oggettivamente difficile. Il fatto di esserci affrancati dai debiti tanto da essere stati inseriti nell'elenco dei 147 Comuni virtuosi fa sì che siamo più forti, con una base solida, e pronti nell'affrontare quello che verrà». La crisi economica è quella che, in maniera più evidente, si sta facendo sentire. Cosa prevede il vostro programma? «Pensiamo che il Comune debba farsi promotore di una iniziativa per un Patto di sviluppo per il territorio tra imprese, forze sociali e la Provincia, in modo da mettere sul piatto vantaggi per nuovi insediamenti industriali». Come? «Sostegno alle start up, efficienza energetica, fiscalità di vantaggio, facendo costare meno Imu e Tares , potenziando lo sportello unico delle attività produttive e dell'edilizia, puntare sull'apprendistato professionalizzante e la ricollocazione dei lavoratori. Crediamo di avere i requisiti per candidare Ivrea a ospitare uno dei nuovi istituti tecnici sperimentali sui temi di biotecnologie e meccatronica». E per quanto riguarda i servizi? «Premesso che Ivrea ha buoni servizi con costi mantenuti bassi, vogliamo proseguire nel sostegno al reddito con le iniziative fin qui già realizzate. Crediamo nel lavoro fatto dai servizi socio-assistenziali e ci impegniamo a sostenerli con risorse certe, così come sosteniamo il sistema di servizi erogati direttamente dal Comune e legato alla scuola, compresi gli interventi per prevenire l'abbandono degli studi da parte dei ragazzi e delle ragazze». E sui servizi di area vasta? «Vanno migliorati i collegamenti con Torino. L'elettrificazione del tratto ferroviario non è sufficiente. Serve maggiore rapidità e frequenza. Il trasporto pubblico è nevralgico per la città. In tema di servizi sanitari, puntiamo sulla costruzione del poliambulatorio nel parco Dora Baltea e nella riqualificazione dell'ospedale di Ivrea con l'apertura del servizio di emodinamica, dei lavori in chirurgia e la riapertura del reparto di ostetricia e ginecologia». Nel programma parlate anche di città metropolitana. Che ne pensa? «Che per Ivrea deve essere un'opportunità. Opportunità per accreditarsi come centro e polo di riferimento dell'area nord del nuovo ente. È una sfida, e l'insediamento del nuovo tribunale va in questa direzione, che di deve vedere protagonisti con tutto il territorio». (ri.co.)