Uruguaiani anche a Ivrea Il turismo allarga le frontiere

IVREA Una nuova declinazione del turismo, in grado di creare una rete sul territorio che diventa conoscenza e poi motore di sviluppo non solo per le ricadute sul comparto ricettivo. Ma che lascia sul terreno la possibilità di avviare scambi commerciali tra i paesi che mette in contatto. L'ha sviluppata nell'arco di questi ultimi due anni l'agenzia Elle22 –travel di Scarmagno: l'anno scorso con il pacchetto Canavese terra di cavalli, e oggi con l'arrivo in Canavese di una delegazione composta da venti docenti dell'Università dell'azienda di Montevideo in Uruguay, che ha fatto tappa in diverse centri del Canavese per conoscere la sua storia e le sue imprese: «A Ivrea la delegazione, di cui faceva parte il responsabile dell'associazione calzaturiera uruguaiana - racconta Alberto Luino – ha visitato il Maam, il museo tecnologicamente ed il convento di San Bernardino. Ed ha incontrato l'assessore uscente al commercio Elisabetta Ballurio. Ha fatto tappa anche a Castellamonte, Pavone e Cuceglio». Poi la delegazione, che ha soggiornata all'hotel Gardenia di Romano per una decina di giorni, si è trasferita a Venezia dopo essere passata per Torino, ormai immancabile nei tour internazionale per rientrare quindi a Montevideo.