Podio rosso, Alonso re del Montmelò

MONTMELÒ (Spagna) Fernando Alonso vince in Spagna davanti la sua gente la seconda gara della stagione. Un successo senza ombre per l'asturiano della Ferrari. «Devo dire che l'emozione è forte – afferma - la folla ci ha aiutato, si sentiva il sostegno. La macchina è andata benissimo in ogni singolo dettaglio. Siamo contenti e non vogliamo fermarci qua. Non è cambiato nulla, sappiamo che sono passate solo cinque gare, alcune sono andate bene, siamo arrivati quasi sempre sul podio, ma in altre abbiamo commesso errori e abbiamo avuto qualche problema meccanico. Ma con questa macchina possiamo combattere per il campionato. Secondo me avevamo il passo per fare quattro soste e tirare al massimo, la strategia è andata bene». «I dieci giri più lunghi della storia? Era la verità in quel momento quando me lo hanno comunicato via radio – continua Alonso nell'analisi della gara a Sky – Non c'era più niente da decidere, Kimi era dietro con gomme più vecchie, ci poteva fermare solo un problema meccanico e non volevamo che succedesse. Certo che possiamo vincere il titolo, abbiamo fatto tre gare senza problemi, un ritiro in Malesia e un quasi ritiro in Bahrain. Con gare normali il podio è sempre vicino, dobbiamo prenderne 5-6 consecutivi e conquistare un buon bottino. Non dimentichiamo che non siamo ancora la macchina più veloce e che a Maranello stanno lavorando giorno e notte». Grazie alla vittoria nel Gran Premio di Spagna Alonso ha ridotto il suo distacco nel Mondiale piloti da Sebastian Vettel: da 30 a 17 punti. Ora lo spagnolo a quota 72 punti è in terza posizione preceduto anche da Kimi Raikkonen (85 punti per il finlandese). Da nono in griglia al podio, Massa ha dimostrato di essere tornato al top della forma. «Credo di sì – ha detto –. Ero un po'deluso ieri dopo le qualifiche per aver perso tre posti, ma oggi la macchina è stata fantastica, sono riuscito subito a recuperare le posizioni già dopo il primo giro, ho superato altre macchine, è stata una corsa molto buona per noi». « Sono contento per la squadra, i piloti, per la gente a casa. Però abbiamo vinto solo una gara, dobbiamo fare ancora tanto» ha detto il direttore sportivo della Ferrari, Stefano Domenicali, a fine gara.