Ospedale di Cuorgnè struttura insostituibile
Ritengo giusto e doveroso esprimere alcune considerazioni personali su un argomento molto importante quale è la sanità pubblica, soprattutto a favore dell'Ospedale di Cuorgnè. Proprio in questa struttura mio papà è deceduto lo scorso 4 aprile; vi era stato trasferito d'urgenza a seguito di un peggioramento delle sue condizioni di salute, che già avevano comportato un ricovero di circa un mese tra l'Ospedale di Ivrea e la R.S.A. di Pont Canavese. Presso il reparto di Medicina dell'Ospedale di Cuorgnè oltre a competenza e professionalità del personale medico e paramedico, a cominciare dal dott. Magro, abbiamo riscontrato una profonda umanità, che è stata di sollievo e conforto alla mia famiglia in questa dolorosa circostanza. Alla luce di quanto sopra, mi auguro di cuore che non vengano tagliati o ridimensionati reparti del nostro nosocomio, che rappresenta per questo territorio una struttura insostituibile; se occorrono "risorse" per fronteggiare questa grave crisi economica, non vanno cercate a scapito della salute dei cittadini, che per tutti è il bene più prezioso. Grazie l'attenzione. Distinti saluti. Daniela Gea e famiglia