Centrale, l'Asl/To4 controllerà i dati

RIVAROLO L'Asl/To4 si è offerta di analizzare insieme al comitato "Non bruciamoci il futuro" i dati relativi alle emissioni provenienti dalla centrale a biomasse sorta nell'ex sito del Vallesusa, a Rivarolo, e che dovrebbe entrare a regime tra breve. Il direttore generale, Flavio Boraso, ha messo a disposizione le competenze del Dipartimento di prevenzione che potranno occuparsi del monitoraggio della situazione e delle comunicazioni nei confronti della cittadinanza. Un modo per ribadire l'importanza che l'azienda sanitaria dà alla tutela della salute a fronte delle perplessità emerse nel corso dell'ultimo tavolo organizzato dal comitato con la partecipazione dei commissari. «Durante l'incontro – spiega Boraso – sono emerse delle questioni che richiedono la massima attenzione e per questo ci sembra doveroso offrire il nostro aiuto». Il dirigente ha deciso di scrivere al presidente della Provincia, Antonio Saitta, all'assessore all'Ambiente, Roberto Ronco, ed al direttore dell'Arpa per chiedere una maggiore attenzione rispetto al problema. La raccolta dei dati e la segnalazione di eventuali irregolarità spetterebbe all'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente, che in passato era stata più volte ripresa dal comitato. Le richieste di chiarimenti erano state liquidate con risposte secche e veloci di parte dei funzionari. «Ovviamente – rimarca il direttore generale dell'azienda sanitaria locale – non vogliamo avere compiti o meriti che non ci competono, offriamo un'attività di supporto in quanto 'accensione della centrale a biomasse ed eventuali problemi rientrano nelle problematiche di salute pubblica, di nostra competenza». L'ente ha dato la propria disponibilità anche a partecipare ad un incontro sul tema che verrà organizzato dalla commissione straordinaria. «L'obiettivo comune – conclude Boraso - è quello di garantire che non ci siano problemi per i cittadini, nel rispetto dei diversi ruoli che ricoprono le istituzioni coinvolte». (n.ag.)