Cresce la febbre da Torneo sette borghi in prima linea

Aprirà i battenti dopodomani, venerdì 10, alle 18,30, nel Teatro comunale, la mostra fotografica "Torneo di maggio: 25 anni di emozioni da raccontare" che sarà visitabile anche sabato al termine della cerimonia di incoronazione della nuova coppia reale, domenica e nei giorni "clou" della rievocazione storica nel prossimo week-end. Sempre entro venerdì è necessario prenotarsi per partecipare al convivio reale in agenda per domenica 12, alle 12,30, nella piazzetta del Comune (costo 15 euro, tel. 0124/666615- 340/3828820). Avranno diritto di sedere al desco reale tre fortunati partecipanti al concorso "puPazzi per re Arduino" (Marco Prete, Alessio Gotta e Juri Reano). (c.c.) CUORGNÈ Cresce, in città, la febbre del toto reali. Volti e nomi di re Arduino e regina Berta saranno svelati sabato sera, quando al rullio dei tamburi ed allo squillo delle chiarine dei Trota, i prim'attori dell'edizione del venticinquennale del "Torneo di maggio alla corte di re Arduino" faranno la loro comparsa dal portone del Teatro comunale di piazza Boetto dove ad attenderli troveranno coloro che in questo quarto di secolo li hanno preceduti nei ruoli del marchese d'Ivrea e primo re d'Italia e della sua gentil consorte. Dalla ridda di indiscrezioni che circolano con insistenza in città si vocifera che si tratti di una coppia anche nella vita che nell'anno del 25º del Torneo ricorderà le nozze d'argento. Se la Pro loco è l'infaticabile mente ed il motore della saga che ripercorre l'epopea arduinica, i sette borghi cuorgnatesi ne sono l'anima, l'essenza. È la città intera con le sue frazioni che è tornata ad avere voglia di stare insieme, di divertirsi, con quella giusta dose di sana rivalità. Il borgo Sant'Anna, colori giallo-blu, avrà quali cerimonieri Claudia Olivero e Nadia Sandretto Locanin e per damigella Francesca Marino. Dalla frazione Campore giungeranno nell'antica Corgnate tamburini, signorotti, pellegrini, cerusico, balie e monelli, contadini, cacciatori, pescatori, tintori, briganti e malfattori, giullari. Il rione contraddistinto dai colori bianco-amaranto di San Faustino ha scelto come cerimonieri Veronica Querio e Sara Truffa e per damigella Cristina Zucco. Da Priacco arriveranno signorotti, mugnaie, contadini, venditrici di aromi ed essenze, filatrici, cardatrici, giullari, viandanti, tamburini. Per la frazione Salto, rappresentata dai colori bianco-rossi del borgo San Giacomo, il cerimoniere sarà Simonetta Petra, la damigella Eliana Trucano. La rappresentanza è composta da tamburi e chiarine, giullari, conti Borrone, guardia di borgata, mercanti, cercatori d'oro, contadini, mugnai, folla dei folli. Il rione San Giovanni, contrassegnato dai colori bianco- ocra, affiancherà Giada Perino allo storico cerimoniere Vilma Speronella, mentre la damigella sarà Elisa Crestetti. La compagine del borgo antico sarà formata da meretrici, mercanti, signorotti, contadini, Confraternita della buona morte, tamburi. A rappresentare San Luigi, colori nero-turchese, toccherà al cerimoniere Sergio Scarlata ed alla damigella Anna Colombo. Nel gruppo del borgo nuovo figurano tamburini, signorotti, giullari, scrivano, suonatrici d'arpa, frate, uomo alla gogna, soldati e popolani. Spetterà a Gioella Reano indossare i panni di cerimoniere del borgo San Rocco, mentre la damigella sarà Andreea Andronic. Il rione dai colori oro- verde-marrone proporrà tamburi, signorotti, portatrici d'acqua, lavandaie, contadini, cacciatori, arcieri, conciatrici di pelli, venditori di pelli, giullari, confraternita della Ss. Trinità, boia e streghe. Il borgo Ronchi San Bernardo e Maddalena, colori bianco-viola, avrà quale cerimoniere Luigi Ceresa e damigella Federica Faggiani accompagnati da signorotti, giullari, contadini vinaioli, picapere, panettieri, cacciatori, frati, lebbrosi ed eremita dei boschi. Chiara Cortese ©RIPRODUZIONE RISERVATA