Casa di riposo, il Comune va all'attacco

FAVRIA Il Comune di Favria si prepara all'ennesima battaglia legale per la gestione della casa di Riposo Villa Nizzia, ex "Casa del Sole". Martedì sono scaduti i termini per la stipula del contratto per la cessione del diritto quarantennale di superficie sul presidio di piazza Padre Pio. L'associazione temporanea d'impresa tra Interactive e Eurocoopservice che in estate aveva vinto la gara per l'affidamento della struttura ha lasciato scadere anche l'ultima proroga e rischia di essere ormai fuori dai giochi. «È una situazione delicata – spiega il sindaco Serafino Ferrino – e preferisco non sbilanciarmi. L'unica cosa che posso dire è che entro la fine della settimana daremo mandato al nostro legale, che una volta esaminate le carte ci illustrerà le varie situazioni. Al più tardi di una settimana il consiglio delibererà la propria posizione». L'ati che attualmente gestisce la casa di riposo non ha rispettato le scadenze dei pagamenti versando nelle casse comunali solo una parte della rata dovuta. Rispetto ai 50mila euro al mese fissati dalla delibera di fine dicembre, le due cooperative si sono limitate a versare il canone per l'affitto della struttura, circa 12mila e 500 euro. «Purtroppo – spiega Edoardo Gaetano, in qualità di consulente delle due coop – il ritardo nei pagamenti e nella stipula del contratto è stato causato da diversi fattori. Per poter operare nella struttura l'ati è stato costretto a trasformarsi in una srl, operazione che ha richiesto più tempo del previsto. Ora siamo arrivati alla fine dell'iter costitutivo e nei prossimi giorni potremo aprire un conto corrente e versare quanto dovuto. Finora avevamo le mani legate». In più, le cooperative al loro ingresso nella struttura sono state costrette a effettuare alcuni piccoli lavori di ristrutturazione per adeguarla alle nuove esigenze, operazioni effettuate su uno stabile di cui non avevano ancora la piena proprietà, che ora rischia di tornare nelle mani del Comune. Per altro, la società che era arrivata seconda durante la gara ha già dato disponibilità a subentrare agli attuali gestori. «Siamo incappati in imprevisti che ci hanno ostacolato - osserva Gaetano - , ma ora la situazione dovrebbe risolversi nel giro di pochi giorni. Chiediamo al Comune solo un po' di pazienza in più». Nilima Agnese ©RIPRODUZIONE RISERVATA