Il Locana è campione

RIVARA Con il 5-0 all'Oratorio Leini di sabato, e l'ufficializzazione dei tre punti attribuiti dal giudice sportivo del match con il Caravino, il Locana Calcio ha vinto il campionato 2012/13 di Eccellenza A. Ma nella sfida più attesa il Rivara si è tolto la soddisfazione di rinviare di 48 ore la festa gialloblù superando la capolista per 2-1 nel recupero infrasettimanale. Uno scontro particolarmente sentito da ambo i team, che non ha deluso le attese del numeroso pubblico accorso sugli spalti del Molinar Min (quasi un centinaio i presenti). Un match ricco d'emozioni, che alla distanza ha visto prevalere la maggior freschezza atletica dei padroni di casa. Infatti l'inizio di gara è tutto di marca ospite, con De Fazio che già al 3' porta avanti i suoi realizzando dagli undici metri la massima punizione decretata per uno sfortunato fallo di mano di Biesta, tradito dal terreno nel tentativo di contrastare il tiro di Sola. Il Rivara accusa il colpo trovando difficoltà a uscire dalla propria metà campo, così al 26' è Viteritti ad anticipare di testa De Fazio, su cross di Sola, a due passi dalla porta. Al 33' splendido schema su punizione battuta da Le Pera a liberare Ferraris, ma Vernetto è tempestivo nell'uscire sui piedi del centrocampista ospite. Poco prima dell'intervallo la zampata rivarese a opera di Furfaro, che dai 20 metri su punizione trova il sette che vale l'1-1: veementi le proteste locanine per il gol arrivato al 4' di recupero a dispetto dei due concessi. Nella ripresa l'ingresso di Qchohi dà più equilibrio e dinamismo alla manovra dei locali, ma è il Locana a sprecare al 4' il colpo del ko col miracoloso salvataggio di Giglio che respinge sulla linea l'appoggio a porta vuota di De Fazio bravo a scattare sul filo del fuorigioco, a dribblare il portiere, ma non altrettanto nel concludere. La legge non scritta del calcio, 4' dopo, punisce i gialloblù con la seconda rete di giornata di Furfaro ancora su calcio piazzato. Nel frangente il fallo di Bruno Mattiet su Bruzzese prima è giudicato in area, quindi retrocesso al limite, ma il capitano biancorosso trova lo stesso lo spiraglio vincente con un preciso rasoterra. Il Locana tenta il tutto per tutto cambiando il trio d'attacco, ma alla fine sono i padroni di casa a rendersi più pericolosi in contropiede suggellando il successo. «Una sfida che poteva finire con qualsiasi risultato, a conferma della forza e dell'equilibrio tra le due squadre – commenta per il Locana Tiziano Pianfetti – peccato perché volevamo festeggiare il prima possibile: lo faremo davanti ai nostri tifosi». Giuseppe Contarino