Stagione culturale boom alla Fornace di Spineto

CASTELLAMONTE Si annuncia una straordinaria stagione di eventi a Castellamonte, e il Centro ceramico La Fornace di Spineto si propone come polo culturale in grado di attrarre tanti visitatori. Otto, addirittura, le mostre programmate, realizzate con il patrocinio del liceo artistico Felice Faccio e del Comune di Castellamonte, che rimarranno aperte fino a luglio per lasciare il posto, poi, alla Mostra della ceramica. «Il primo appuntamento – spiega Daniele Chechi, direttore artistico de La Fornace - è per questo sabato, 11 maggio, con l'inaugurazione, alle 18, della personale dedicata al compianto artista astigiano Paolo Spinoglio. Il 25 maggio, invece, si alzerà il sipario sulla rassegna "Dentro la Fornace 2013" che comprenderà altre cinque personali e due collettive. La prima collettiva sarà a cura dell'Associazione Artisti della Ceramica che proporrà Fotoramica, una mostra itinerante con una quarantina di immagini di opere di altrettanti autori, realizzate dal fotografo Claudio Virzi. L'associazione Gli Argonauti di Collegno presenterà, invece, le opere di ben 50 artisti realizzate in stili e materiali diversi, dalla ceramica alle incisioni, ai dipinti». Cinque, come detto, le personali. Il ceramista castellamontese Giovanni Carbone proporrà una raccolta di opere inedite «che ben rappresentano la voglia continua ed infinita dell'artista di viaggiare fuori e dentro di sé, di cercare e di cercarsi». Maria Grazia Regi sarà protagonista di una serie di sculture «che pur rappresentando soggetti reali, quali personaggi ed animali, evocano chiaramente concetti astratti ed altri riscontrabili con chiara evidenza superando la materialità ceramica». La torinese Cinzia Rey parteciperà con rappresentazioni e installazioni inusuali. Ebe Tirassa stupirà il visitatore attraverso le sue Fragili Apparenze . E Sebastiano Ciliberto, infine, incanterà con Le Cariatidi Sonore. Raggiante il sindaco, Paolo Mascheroni, che loda le capacità imprenditoriali di Chechi «che ha saputo abbinare la proposta culturale e turistica con la riscoperta della storia industriale di Castellamonte che, nell'ex Fornace, ritrova ancora immutate e preziose testimonianze». Il preside del liceo Faccio, Ennio Rutigliano, osserva come «quello che si aprirà nei prossimi giorni sia un appuntamento a cui non si può mancare, poiché realtà come quella che verrà proposta ricordano e rappresentano la storia della ceramica». In attesa di conoscere le prime anticipazioni sulla Mostra della ceramica, un menu di prim'ordine per ribadire la voglia di investire in cultura di una città che ha tutte le carte in regola per continuare a sorprendere. Dario Ruffatto ©RIPRODUZIONE RISERVATA