Gara di solidarietà alimentare
CALUSO Grande partecipazione fin dal mattino, sabato scorso, per l'operazione "Solidarietà alimentare", promossa 5 anni fa dal Comune di Caluso allo scopo di aiutare concretamente le persone in difficoltà finanziarie. L'operazione, che ora si è estesa ai Comuni di Orio, Mazzè e Strambino, consiste in una raccolta di generi alimentari da consegnare al centro di ascolto di Caluso, che ha sede nella parrocchia. Il centro provvederà poi a consegnare i prodotti, che vanno ad aggiungersi a quelli già forniti dal banco alimentare, alle persone che si rivolgono a loro per un aiuto. La raccolta si è svolta nei supermercati e nei negozi che hanno aderito al progetto: amministratori comunali, personale del Ciss-Ac e delle organizzazioni sindacali che collaborano all'iniziativa, volontari del'Avulss, della Caritas, del centro di ascolto, dell'associazione nazionale carabinieri in congedo, e dei gruppi alpini erano presenti nei supermercati per smistare in appositi contenitori i prodotti offerti dai clienti, a cui all'entrata è stata consegnata una borsa gialla. «Condizione fondamentale per il buon esito della raccolta – dice il sindaco Marco Suriani – oltre alla condivisione delle finalità dell'iniziativa, è soprattutto la collaborazione e il lavoro di squadra dei volontari dell'associazionismo locale e delle organizzazioni sindacali territoriali presenti negli esercizi commerciale che partecipano all'operazione di solidarietà. Ma i protagonisti di questa sinergica collaborazione sono stati tutti coloro che, recandosi a fare la spesa, hanno donato prodotti alimentari per un gesto di profonda solidarietà, ancor più grande in un periodo come questo di profonda crisi occupazionale che coinvolge molte famiglie. Cresce infatti il numero delle persone che non riescono ad arrivare alla fine del mese, per le quali anche la spesa quotidiana diventa un problema». (l.m.)