Sì convinto al Patto dei sindaci per un modello sostenibile

STRAMBINO Il Comune ha approvato, con il voto unanime del consiglio comunale, l'adesione al Patto dei sindaci (Covenant of Mayors), lanciato dalla Commissione europea il 29 gennaio 2008, nell'ambito della settimana europea dell'energia sostenibile. L'adesione del Comune di Strambino avviene attraverso la Provincia di Torino, intermediaria nei confronti dell'Europa. «L'adesione al Patto dei sindaci - ha spiegato Savino Beiletti nell'aula consiliare - impegna per i prossimi anni il Comune ma anche la scuola, le imprese, gli enti e le associazioni locali, in un grande sforzo congiunto per un nuovo modello di sviluppo che abbia al centro la sostenibilità ecologica ed ambientale. Per questo, abbiamo già previsto di tenere una serie di incontri nelle scuole per coinvolgere e sensibilizzare i ragazzi in questo grande progetto che, sarà monitorato nei risultati, e non potrà rimanere sulla carta solo come un elenco di buoni propositi». Si dovrà elaborare sul territorio un piano, ambizioso ma possibile, noto come 20-20-20: riduzione del 20 per cento di emissioni di Co2 in atmosfera, miglioramento del 20 per cento della efficienza energetica, entro l'anno 2020. Il Comune di Strambino, ha ricordato il sindaco, ha già avviato alcune iniziative di risparmio energetico come la riconversione dell'illuminazione pubblica con tecnologia lead, la realizzazione sul territorio di un grande impianto di produzione energetica con pannelli solari, ed anche con la dematerializzazione dei documenti comunali. La dematerializzazione assicura la conseguente riduzione del consumo della carta, reso possibile dalle nuove tecnologie e dal collegamento in fibra ottica del comune, che consente la connessione anche con i comuni minori dell'Unione e si pone come un importante supporto dell'intera area industriale. Si inizia da una fotografia dell'esistente sul territorio ed un monitoraggio costante delle iniziative, possibili con il sostegno economico della Comunità europea, e dei risultati. «Il nostro impegno a fare Rete è molto importante - ha concluso Beiletti - per riuscire tutti insieme a conseguire i risultati di risparmio energetico e sostenibilità ambientale indicati nel Patto dei sindaci, che viene considerato un eccezionale modello di governante multilivello da parte delle Istituzioni europee». (s.ro)