Giro, cinque in lizza per la maglia rosa

ROMA In 5 per una o più maglie: sono i big in gara al 96° Giro ciclistico d'Italia, che scatterà sabato da Napoli con una tappa in linea e non con un cronoprologo. Ryder Hesjedal, Vincenzo Nibali, Samuel Sanchez, Michele Scarponi e Bradley Wiggins, in ordine alfabetico, almeno sulla carta, sembrano destinati al gradino più alto del podio di Brescia, ma anche agli altri due. Il Giro d'Italia è... "cosa loro", sempre che qualche escluso di lusso (Menchov, Pozzovivo, Evans, Basso, ndr) non voglia rovinare una festa annunciata, ma non scontata. Il Giro torna a disputarsi quasi interamente entro i confini della Penisola, con due sole varianti: l'arrivo sul mitico Galibier, vetta tanto cara agli organizzatori del Tour, e la partenza della 16ª tappa da Valloire. La corsa rosa 2013 toccherà 14 regioni, spostandosi dal versante tirrenico a quello jonico e adriatico: scenderà fino alla Calabria, per poi risalire, attraverso Basilicata e Puglia. Prevista una tappa sulle strade del prossimo Mondiale di Firenze, quindi lo sconfinamento in Francia (Galibier e Valloire) e, dopo i tapponi dolomitici, l'arrivo a Brescia, domenica 26 maggio. Una tappa ricorderà, a cinquant'anni di distanza, il disastro del Vajont. Previste due cronometro individuali e una a squadre; sette tappe per velocisti; cinque di media montagna; una di media montagna, ma con arrivo in salita; cinque di alta montagna, naturalmente con arrivo in salita.