In Niger due ambulanze della Croce Bianca
VALPERGA Chissà quante volte le abbiamo incontrate che sfrecciavano a sirene spiegate per le strade del Canavese per andare a portare soccorso, e quante vite umane hanno contribuito a salvare. Ora, opportunamente revisionate, continueranno a svolgere onorevolmente il loro servizio aiutando ancora persone in situazioni di difficoltà dall'altra parte del globo terrestre, per l'esattezza nelle sconfinate savane del Niger, Paese dell'Africa occidentale che risulta essere uno degli ultimi dieci Stati al mondo per Pil (Prodotto interno lordo) pro capite. Giungeranno a Niamey, capitale del Niger, le due ambulanze inviate, tramite l'associazione "Pompieri senza frontiere", donate dalla Croce Bianca del Canavese di Valperga. Il lodevole progetto umanitario è stato reso possibile grazie al prezioso contributo del corpo volontari del soccorso altocanavesano, in particolare del presidente Antonio Arcuri, del vicepresidente Luciano Coha e del segretario Sergio Colombatto. Determinante si è rilevato anche l'apporto della cooperante Silvana Cavallo e di Yacouba Diakite, sindaco di Kassaro in Mali, amici di "Pompieri senza frontiere". Non è la prima volta che veicoli che hanno fatto parte del parco mezzi in dotazione alla Croce Bianca del Canavese prendono la via dell'Africa. Intanto, l'associazione valperghese organizza un nuovo corso per diventare volontari del soccorso 118. La serata di presentazione si terrà martedì 7 maggio, alle 21, nella sala corsi della sede di frazione Gallenca 64 (per maggiori informazioni, telefonare al 333/3846410). È possibile sostenere, infine, le attività del sodalizio nato nel 1975, operante nel settore sanitario e che attualmente conta una novantina di volontari, devolvendo il 5 per mille della dichiarazione dei redditi. (c.c.)