Coscienza civica, Gilardini punta sugli imprenditori

di Vincenzo Iorio wIVREA È forse la lista civica meno politicizzata nel panorama delle elezioni comunali di maggio. Al suo interno sette donne e nove uomini con storie, esperienze e sensibilità diverse. Diversi anche gli orientamenti politici all'interno della lista Coscienza civica eporediese che sostiene il candidato a sindaco Tommaso Gilardini: «Qui nessuno ha sottoscritto un impegno politico - spiega Gilardini -. Abbiamo sempre parlato di impegno amministrativo per dare una prospettiva diversa al futuro di questa città che negli anni si è impoverita e ha perso il suo ruolo di leadership sul territorio». Nella lista molti imprenditori alla loro prima esperienza amministrativa ma pieni di entusiasmo per un progetto che punta ad ammodernare la città. Elisabetta Piccoli, imprenditore, Angelo Spiller, imprenditore, Enrico Gillone, agente di commercio, Manuela Malvasio, artigiana, Daniela Dapiran, dirigente medico, Teresa Abrate Pagliari, pensionata, Andrea Barrel, impiegato, Anna Bonasera, commerciante, Alfredo Boni, imprenditore, Elvio Gambone, imprenditore, Andrea Grammatico, ex dirigente d'azienda e consulente marketing, Donatella Pauna, tecnico sanitario, Evandro Pillono, imprenditore, Cinzia Pozzi, commerciante, Mauro Quaccia, architetto, Ludovico Capusella, impiegato. A giorni la lista presenterà il programma. Tra le anticipazioni più interessanti c'è un'applicazione per tablet e smartphone che consentirà al cittadino di segnalare problemi riguardanti la manutenzione di strade e marciapiedi, piccoli e grandi disservizi e di sapere, in tempo reale, come, quando e dove l'amministrazione comunale interverrà: «Questo rientra nel programma delle piccole cose – spiega Gilardini – poi ci saranno le grandi questioni legate allo sviluppo economico, alla cultura e al turismo. Temi che fino a oggi hanno viaggiato in maniera divisa, mancando una visione di insieme». In questi giorni gli attivisti della lista civica stanno finendo di raccogliere i suggerimenti che molti cittadini hanno lasciato all'interno delle scatole posizionate in alcuni negozi: «Molti verranno inseriti nel nostro programma».