Settantasei candidati sulle sponde della Dora Baltea
IVREA Un esercito pacifico di 76 candidati alla carica di consigliere comunale, cinque liste per cinque programmi, confluiti in un'unica mission: riportare l'uscente sindaco Carlo Della Pepa alla guida della città. Le donne e gli uomini del Pd, Sel, Rifondazione comunista, lista civica Ivrea+Bella e Moderati-Riformisti, età media di 45 anni, formano insieme la grande colazione di centrosinistra che alle elezioni amministrative del 26 e 27 maggio cercheranno di fare il colpaccio già al primo turno. Si sono ritrovati ieri pomeriggio sulla sponda della Dora Baltea, nell'area del canoa club. Un luogo scelto non a caso. «Un luogo fuori dagli schemi, in mezzo al verde, frutto di un lavoro dell'amministrazione precedente, con sullo sfondo la passerella in via di realizzazione - ha esordito Della Pepa decisamente ispirato - Un'opera simbolo del nostro programma che mette al centro la mobilità sostenibile, il rapporto diretto con i cittadini, l'apertura al territorio. Un programma che è frutto di un grosso lavoro congiunto tra tutte le liste in un momento in cui in Italia ci sono troppe divisioni». «Una coalizione - ha affermato Della Pepa - che parte declinando valori condivisi, quali la legalità, il rispetto dell'ambiente e la tutela del paesaggio, la partecipazione dei cittadini, la garanzia di servizi pubblici di qualità, il lavoro per l'inclusione sociale e la promozione della cultura della pace e dei diritti umani». Poi ci sono i temi del programma, articolati nel lavoro e nello sviluppo della città e del territorio, nel miglioramento dei beni comuni, del sistema viario e dei trasporti per finire con la sinergia con il territorio. «Un programma che è in movimento - ha precisato il sindaco uscente - che potrà essere arricchito dalle idee che ci arriveranno incontrando i cittadini». La parola è poi passata ai capolista delle cinque liste, Maurizio Perinetti (Pd) che ha sottolineato il lavoro di profondo rinnovamento portato avanti: «Il nostro non è un solo un programma, ma un progetto per la città per i prossimi cinque anni». Paola Mei (Ivrea+ Bella), Cadigia Perini (Rifondazione comunista): «La nostra è stata una scelta di responsabilità condividendo un programma che deve avere anche il coraggio di essere ambizioso». Intervenuti anche Giovanna Strobbia e Massimiliano De Stefano (Moderati Riformisti). Per Sel ha parlato Vanda Bonardo: «Abbiamo voluto offrire il nostro contributo per un modello diverso. Avremo un ruolo di sentinelle con Della Pepa in qualità di nostro garante». Lydia Massia ©RIPRODUZIONE RISERVATA