La Bosconerese allunga con il rigore di Calandritti

BOSCONERESE (4-4-2) Longhin 6; Chiodo 6, Moine 6.5, Adedimeji 6, Esposito 6.5; Filippone 6, Campaci 6, Carrera 6, Ferrero 6 (30' st Furcci 6); Calandritti 6.5; Luccioni 6.5, Ortesta 6 (30' st Mazza 6). A disp. Furbatto, Mosca, Farruggio, Ferrero, Gassino. All.: Fassa. CORIO (4-4-2) Lubello A. 6.5; Vacha 6, Zanella 6 (32' pt Valpreda 6), Bertolone 6, Molinar 6; Ratto 6, Ricciardello 6 (39' st Viola ng), Barile 6, Bellu 5.5; Doda 5.5, Massa 5.5 (15' st Vitale 5.5). A disp. Ruo Roch, De Palma, Lubello S., Angeloni. All.: Leo. ARBITRO: Scalzo di Collegno. MARCATORE: 18' pt (rig.) Calandritti (B). NOTE: ammoniti Adedimeji, Carrera, Ferrero (B), Lubello A., Ricciardello, Doda, Valpreda, Bellu (C). BOSCONERO Reduce dal turno infrasettimanale di Coppa, e decimata dagli infortuni, la Bosconerese s'impone di misura sul Corio aggiungendo un altro tassello alla vittoria finale del torneo di Seconda categoria girone Ivrea. Un match difficile per i locali, autori di una prova tutt'altro che esaltante, ma che ha dimostrato il carattere e la classe di un gruppo che ha saputo stringere i denti e piazzare la zampata vincente. Sull'altro fronte, non poco il rammarico per il Corio, che deve mangiarsi le mani per le tante occasioni gettate al vento per un pari che, alla fine, sarebbe stato anche stretto. Partono bene gli ospiti che già al 5' chiamano Longhin alla presa in anticipo sugli attaccanti coriesi sugli sviluppi di un calcio da fermo. Replica Calandritti, servito dalla destra da Luccioni, ma l'assist è leggermente alto, quindi ancora una punizione di Bellu a scavalcare la arriere che termina di poco a lato. Appena passato il quarto d'ora l'episodio che decide il match: perfetto inserimento centrale di Ferrero che prende in controtempo la linea difensiva così Lubello, in disperata uscita, mancando la sfera aggancia fallosamente il numero dieci locale. Dal dischetto si presenta Calandritti che non fallisce spiazzando il portire. La reazione del Corio è flebile, così è ancora Calandritti ad avere la possibilità del raddoppio approfittando di un erroneo disimpegno difensivo, ma il bomber di casa a tu per tu con l'estremo ospite opta per un improbabile pallonetto che finisce abbondantemente alto. Al 42' ancora una ghiotta occasione per i gialloblu con la galoppata sulla corsia di destra a opera di Filippone che però allarga troppo il diagonale; sul capovolgimento di fronte Doda lancia Massa, netto dribbling su Esposito, ma conclusione alle stelle. Nella ripresa l'inerzia dell'incontro non muta, anche se le squadre inevitabilmente s'allungano con il Corio a tentare la sortita individuale e il Bosconero a pungere di rimessa. Al 13' slalom ubriacante di Doda che serve sulla destra Ricciardello che non inquadra da ottima posizione. Sette minuti più tardi miracolo di Lubello sulla deviazione da due passi di Calandritti sugli sviluppi di un corner. Nel finale ancora un'occasione per parte: prima è il numero uno ospite a intervenire sul tocco in mischia di Calandritti, quindi è Bellu a tardare il tiro davanti alla porta consentendo il provvidenziale recupero di Furci. Giuseppe Contarino