Nuove regole per i circhi per tutelare gli animali

IVREA Si farà difficile la vita ad Ivrea per i circhi con leoni ed elefanti. Va infatti nella direzione di agire come un disincentivo per gli spettacoli circensi che utilizzano animali esotici, il regolamento per l'assegnazione delle aree agli spettacoli viaggianti, in cui sono compresi oltre ai circhi anche i luna park, approvato all'unanimità dal consiglio comunale di mercoledì scorso. «Un regolamento esisteva - spiega l'assessore a Commercio, turismo e manifestazioni Elisabetta Ballurio – ma risaliva al 1980 e pertanto andava aggiornato. Abbiamo quindi introdotto delle norme stringenti in merito ai circhi che utilizzano animali esotici. Norme che s'ispirano alla vigente normativa della comunità europea in materia di benessere degli animali, che riguardano anche il trasporto, e l'accoglienza trattandosi di animali costretti a vivere in habitat che non sono i loro». «Va precisato - aggiunge Ballurio - che queste norme nulla hanno a che fare con lo spettacolo che si tiene in occasione di San Savino. In quel caso infatti ad esibirsi sono cavalli, che non sono esotici. Gli spettacoli circensi saranno consentiti (al foro Boario) solo nel periodo compreso tra il 1° ottobre e il 30 novembre. Il regolamento comprende poi paletti stringenti per la detenzione degli animali, ed una priorità data ai circhi senza animali. Si tratta di un regolamento che difficilmente è impugnabile, poiché non vieta in assoluto ai circhi l'utilizzo degli animali esotici. Esiste infatti una legge nazionale che tutela i circhi, in quanto ritenuti spettacoli della tradizione». Il regolamento adottato da Ivrea rappresenta un nuovo modello che potrebbe essere utilizzato da altri Comuni. Si verrebbe così a creare una massa critica che potrebbe indurre i circhi a non servirsi più di animali esotici per i loro spettacoli. L'assessore Ballurio aveva cominciato a mettere mano al regolamento dopo le polemiche del marzo scorso quando al foro Boario erano arrivati i leoni del circo Martini. I controlli, però, erano risultati tutti regolari. «Per quanto riguarda i luna park invece - conclude Ballurio – il regolamento prevede norme sotto il profilo della sicurezza. Anche l'arrivo della carovane dovrà avvenire dopo un permesso ed in determinati orari in modo da non creare problemi alla circolazione». Lydia Massia