I primi dieci anni di attività dell'Auser

Canti e suoni, nel salone polifunzionale del Comune di Rueglio, per festeggiare i primi dieci anni di attività dell'Auser valchiusellese, sezione staccata dell'associazione di volontariato di Ivrea, impegnata a promuovere l'invecchiamento attivo degli anziani e la crescita del loro ruolo nella società, che a sua volta celebrava il ventennale della fondazione. Nutrita la presenza di pubblico, accolto all'ingresso del locale dalla responsabile valchiusellese del sodalizio, Diva Scala, che insieme con Dante Cibrario ha curato l'organizzazione dell'appuntamento. In apertura di serata è stato il presidente dell'Auser eporediese, Bruno Zanotti, a sottolineare il decennale e solerte impegno dei volontari valligiani a favore, appunto, della popolazione anziana, ed in particolare di quella più debole e bisognosa di aiuto. «L'anziano resta pur sempre una persona e come tale deve poter esercitare i propri diritti restando nella sua casa e nel suo ambiente - ha sottolineato Zanotti - . Ed è soprattutto favorendo i servizi a domicilio che l'Auser cerca di dare concretezza alle legittime aspettative di coloro che vivono una condizione di disagio». A rallegrare la manifestazione sono intervenuti il Coro dell'Auser ed un affiatato quintetto di strumentisti del paese. (g.g.)