Trasferta da dimenticare Crollo dell'Ivrea a Baveno
BAVERNO (VB) Situazione che si complica. Il pesante 4-1 rimediato dall'Ivrea a Baveno è una mazzata tremenda perché al netto dei gol c'è da registrare la pessima prestazione degli arancioni e all'orizzonte appaiono grigi nuvoloni. Prima di accomodarsi in panchina mister Alberto Rizzo deve mettere assieme i cocci, fare delle scelte obbligate per dare una fisionomia alla squadra. Questo è l'unico alibi. Da una rosa già rimaneggiata, mancano Santoliquido squalificato, Balagna e Padovan infortunati. La linea di difesa è indedita con Manegatti e Tardivo coppia centrale, Velardi e Verlezza (anche se ancora sofferente per la pubalgia) esterni. In panchina siede De Nittis (rientra dall'infortunio al ginocchio, ma non ancora al meglio) e Riccardo Rabbi (che continua il suo calvario) e a inizio ripresa è costretto a rilevare Paolo Scutti a sua volta infortunato (probabile stiramento). E infine, tra i 18 convocati, ci sono 8 nati tra il 1994 e il 1995 (praticamente mezza Juniores). Troppa la differenza sul rettangolo verde. I padroni di casa iniziano a spron battuto la gara prendendo. Dopo i primi tentativi Vustri sblocca la partita approfittando di una distrazione della difesa eporediese. Indurre all'errore l'avversario è una questione di forza e quasi alla mezz'ora arriva il raddoppio ad opera di Hado più o meno con le stesse modalità. L'Ivrea è alle corde, il gol che realizza Paolo Scutti poco dopo, su cross di Bergantin, accorcia le distanze solo nel tabellino perché sul campo rimangono invariate. La ripresa riprende il binario del primo tempo. La sensazione è quella di un'Ivrea in balìa degli avversari. Al quarto d'ora Motetta porta il risultato sul doppio vantaggio. Poco dopo il quarto gol ancora di Hoado. Prima della resa finale c'è spazio per un gol annullato a Bergantin (gara positiva la sua come per Graziolo) che poteva lasciare intravedere qualche speranza. Da registrare l'esordio dell'attaccante Dennis Sardella entrato al 31' al posto di Enrico, ma la fortuna non lo ha aiutato perché un suo bellissimo tiro ha colpito entrambi i pali. Mister Alberto Rizzo lo aveva previsto alla vigilia che le trasferte non sono terra di conquista per gli arancioni: «Partita e giornata da dimenticare immediatamente e voltar pagina – ha commentato a fine gara –. Siamo stati letteralmente surclassati dall'avversario sul piano fisico e mentale. Certo non è facile far fronte a questa situazione in questo momento della stagione con la rosa rimaneggiata dalle assenze e dagli infotuni – conclude –. Ma non abbiamo alternativa, dobbiamo unire le forze, stringere i denti e cercare di raggiungere la salvezza». (m.c.)