Addio ad Angela Temperino erede dei re delle automobili

BORGIALLO Si è spenta nei giorni scorsi a Borgiallo Angela Temperino, 90 anni, figlia di uno dei tre fratelli Temperino pionieri dell'industria automobilista italiana. «Nostra mamma – raccontano le figlie Lalla e Ade – era figlia di Giacomo ‘Jimmy' Temperino il quale, assieme ai fratelli Maurizio e Carlo crearono, circa cento anni orsono a Torino, un'azienda automobilistica diventata, negli anni '20, tra le più famose del mondo». Diverse autovetture col marchio Temperino parteciparono, e vinsero, gare automobilistiche come la Aosta-Gran San Bernardo ed il circuito del Sestriere. Ai fratelli Temperino si devono anche gli originali, e rivoluzionari progetti di telai per auto, ed il primo turbo compressore ad aria, antesignano dei moderni motori a turbo usati per aumentarne la potenza. Originari di Borgiallo i nonni di Angela Temperino, verso la fine dell'800 emigrarono, assieme al primogenito Maurizio, negli Stati Uniti per poi fare ritorno in Canavese, alcuni anni dopo, assieme agli altri figli nati negli Usa, Secondo, Jimmy, Carlo e Mary. Nei primi anni del Novecento Maurizio Temperino, dopo un periodo di apprendistato, propose ai fratelli l'apertura di una bottega per la riparazione di cicli e motocicli in via Principe Tommaso a Torino. La passione per i motori li portò ben presto a creare le prime motociclette con il loro marchio, alcune delle quali esposte all'esposizione internazione del 1911, in occasione del 50° dell'Unità d'Italia. Dopo la Grande Guerra, durante la quale contribuirono a costruire motori per gli aerei, i fratelli Temperino realizzarono le loro prime autovetture, tra cui il modello che Angela Temperino e la cugina Renata (nella foto) conservano gelosamente nelle abitazioni di Borgiallo. L'avventura dell'azienda Temperino finì verso il 1928, ed i progetti vennero assorbiti da aziende maggiori. Angela Temperino, assieme al marito Teresio Bello, abitò per alcuni anni a Torino mantenendo comunque i contatti con il paese natale di Borgiallo. «Durante l'ultimo periodo bellico – aggiungo le figlie - nostra mamma si salvò per miracolo riuscendo a ripararsi sotto i vagoni della Canavesana mitragliata tra Bosconero e Feletto». Ai funerali di Angela Temperino, svoltosi mercoledì mattina a Borgiallo, accanto ai familiari erano presenti numerosi amici ed amministratori comunali della Valle Sacra. (d.r.)