Tuffo nel Medioevo con le Idi di maggio
OGLIANICO Con la posa di un nuovo Maggio, un giovane albero, e l'inaugurazione della mostra Ricetti in Piemonte, realizzata in collaborazione con il Borgo medievale del Valentino Fondazione Torino Musei, in occasione della ventunesima Giornata Fai di primavera, circuito che per la prima volta ha toccato anche il suggestivo borgo medievale di Oglianico, è stata presentata la trentatreesima edizione della rievocazione storica delle Idi di maggio. La prima dell'era di Ambrogio Toffanin al timone della Pro loco. La manifestazione, che trae spunto dagli Statuti della comunità oglianicese, dall'1 al 12 maggio con un affascinante tuffo a ritroso nel passato riporterà il piccolo centro altocanavesano a rivivere ancora una volta le atmosfere del XIV secolo. Le Idi avranno un succulento prologo, come consuetudine, sabato 13 aprile con la Cena d'auspicio per augurare la buona riuscita di quest'edizione della manifestazione a cura dell'Abbadia de' Compagni (gradite le prenotazioni ai numeri telefonici 3491630586 - 3479659669). La novità della rievocazione 2013 sarà la festa medievale in agenda per sabato 11 maggio all'interno del Ricetto, per partecipare alla quale sarà obbligatorio indossare abiti medievali al fine di vivere davvero a 360 gradi una serata d'altri tempi. Chi sarà sprovvisto del costume, dovrà passare dal vestibolo dove abili sarte provvederanno, fino ad esaurimento abiti, ad ovviare alla mancanza. L'esordio della manifestazione avverrà nel pomeriggio di mercoledì primo maggio, al tradizionale grido di Vivat Savoia et populus, quando dalla torre- porta del ricetto medievale faranno la loro comparsa i personaggi storici, in primis Console e Castellano di Rivarolo. Una curiosità: sul pieghevole che presenta le Idi 2013 è raffigurata una ceramica realizzata dagli alunni dell'Istituto comprensivo Vidari di Favria.(c.c.)