«Così restaureremo quel dipinto»

FIORANO Una mostra per adottare un'opera d'arte. Si tratta di un'operazione di grande valore non solo culturale partita a Fiorano, grazie all'Associazione culturale Fioranese, presieduta dall'assessore Valerio Caliaro Ceolato, e volta al recupero della grande Pala d'Altare del secolo XVIII presente nell'abside della Chiesa Parrocchiale. Nei giorni di Pasqua e Pasquetta, infatti, nella Chiesa di Santa Marta, saranno esposte le prime immagini fotografiche del restauro del dipinto attribuito al pittore Ignazio Nepote, artista attivo a Torino, nel ‘700. L'iniziativa "Adotta un'opera d'arte del tuo paese" intende appunto raccogliere fondi per sostenere la spesa del restauro del dipinto che si aggira attorno ai 40.000 euro. Metà della somma è già stata donata da alcuni mecenati fioranesi, ma occorre ancora un significativo sforzo per raggiungere l'obiettivo. «Per questo – spiega Caliaro- viene proposta ai cittadini la donazione di almeno 10 euro per contribuire al restauro di 4 centimetri quadrati del dipinto. L'iniziativa riporterà l'importante opera d'arte al suo antico splendore e le permetterà di vivere per altri secoli nella nostra comunità». Il grande dipinto, di forma ovale, ha una superficie di circa 12 mq ed è inserita in una splendida e coeva cornice in legno stuccato e lamine d'oro. Dallo scorso settembre si trova presso i laboratori della celeberrima ditta Nicola Restauri di Aramengo dove è già stato sottoposto alla re-intelatura completa a cui è seguita l'operazione di pulitura che ha permesso di riportare alla luce i colori originali ed evidenziare anche i minimi particolari iconografici. (fr.fa.)