Produttività, Italia peggio di tutti. Famiglie più povere

BRUXELLES L'Italia è il paese europeo in cui il dato sulla produttività del lavoro è sceso in maniera più significativa a fine 2012. Lo evidenzia il rapporto trimestrale dell'Unione europea sulla situazione sociale e dell'occupazione. Nell'ultimo trimestre la produttività è scesa in Italia del 2,8% dopo che nel trimestre precedente aveva già perso il 3%. Nel rapporto viene segnalato come tra i grandi stati membri negli ultimi tre mesi dell'anno scorso l'Italia ha registrato una forte accelerazione nell'aumento della disoccupazione: +0,5% a quota 11,7%. L'Italia è seguita dalla Polonia con +0,3% a quota 10,6%. Nel 2012, poi, l'Italia è il paese dove lo stress finanziario ha avuto le conseguenze maggiori. «Lo stress economico ha avuto ripercussioni in Bulgaria, Cipro, Irlanda, Portogallo, Grecia, Spagna e soprattutto Italia, dove è salita al 15% la popolazione in difficoltà economica». «Come conseguenza della deteriorarsi della situazione finanziaria delle famiglie, circa il 40% dei redditi bassi in Grecia, Italia, Romania, Slovacchia e Spagna attualmente sono in condizioni di sofferenza finanziaria, rispetto al 10% di Germania e Lussemburgo», scrive Bruxelles. «Gli effetti avversi su occupazione e standard di vita dei tagli alla spesa pubblica e dell'aumento delle tasse sono sempre più evidenti in alcuni Stati membri», si legge ancora.