Tribunale e ostetricia in aula

IVREA Il penultimo consiglio comunale del sindaco Carlo Della Pepa (che è già ufficialmente ricandidato) si è riunito lo scorso lunedì per l'approvazione di alcuni punti di ordinaria amministrazione. Ma a tenere banco ci hanno pensato due mozioni del consigliere Bruno Tegano, neo capogruppo dell'Italia dei valori, dopo le dimissioni di Enzio Pagani. Pure Tegano è ormai ufficialmente entrato in campagna elettorale. Alla guida di una delle liste civiche, sosterrà il candidato a sindaco Alberto Tognoli, anche lui già ufficialmente presentato. Di fatto, il penultimo consiglio comunale si è trasformato in una piazza mediatica. Le mozioni di Tegano erano incentrate sue due temi considerati caldi per la città: l'ampliamento ed il trasferimento del tribunale in seguito al ridisegno delle giurisdizioni che hanno portato anche all'accorpamento delle sedi di Chivasso e Ciriè, prima distaccate a Torino, e la riapertura del reparto di ostetrica e ginecologia dell'ospedale di Ivrea, chiuso nell'estate del 2011 per lavori di riqualificazione dell'intero piano che adesso, però, ospita fino al 2014 la chirurgia, sempre per consentire altre ristrutturazioni. Temi ideali, quindi per scaldare i motori della campagna elettorale in vista delle amministrative di fine maggio. Così hanno detto bene i consiglieri Tommaso Gilardini (Pdl, anche lui in corsa per la poltrona di sindaco anche se non ancora ufficialmente presentato) ed Alessandro Giglio Vigna (Lega Nord) nei loro interventi: «Sono mozioni più adatte ad essere presentate come interpellanze, che permettono al consigliere Tegano di mettersi in mostra, ed al sindaco di dare la risposte prendendosi tutto il merito». Entrambi, con il neo capogruppo Diego Borla, si sono astenuti dalla votazione sulla mozione relativa al tribunale, che è stata però approvata con 16 voti favorevoli dopo l'introduzione di alcune modifiche al testo iniziale. La seconda mozione invece è stata respinta. A proposito del trasferimento del tribunale il sindaco ha chiarito che non ci sono punti oscuri, come osservava Tegano, convinto che l'operazione presenti limiti relativi all'insufficienza dell'organico e degli spazi nell'area ex Montefibre, in parte occupata da una ditta. Nella mozione, Tegano chiedeva al consiglio l'impegno ad informare la città, ed a fornire attraverso il sito del Comune un aggiornamento sulla situazione e ad effettuare tutti i passi necessari con il Governo per garantire la disponibilità dei magistrati necessari alla struttura di Ivrea. «I temi legati al tribunale sono due: -ha ricordato Della Pepa - la dotazione organica dei magistrati, che esula dalle competenze del Comune, ma che il nuovo Governo potrà rivedere, e la nuova localizzazione, per la quale l'amministrazione sta facendo tutti i passi necessari. È vero che potrebbe rendersi necessario l'utilizzo di una parte di Palazzo Giusiana, dopo la ristrutturazione, per ospitare i giudici di pace». E Della Pepa sta seguendo l'iter annunciato dalla direzione sanitaria dell'Asl/To4 anche il punto nascite, di cui Tegano paventa rischi di una mancata riapertura. «Allo stato attuale – ha detto il primo cittadino – l'iter sta andando avanti come previsto. E le tempistiche sono confermate con la riapertura del reparto il prossimo anno». A favore della mozione, poi respinta, ha votato il consigliere dei Moderati Massimiliano De Stefano, senza però intervenire nella discussione. (l.m.)