In 19 coltiveranno 300 alberi

SETTIMO VITTONE Cresce la Sagra delle olive. L'evento ha nel tempo contribuito a diffondere una rinnovata attenzione nei confronti dell'olivicoltura e sono tanti i privati che si sono avvicinati a questa attività con il sostegno del Comune, del Circolo Molino Lingarda e dell'associazione Settima Pietra. La vitalità del settore, cui ha dato slancio l'apertura due anni fa del frantoio a Montestrutto, è provata anche dal successo dell'iniziativa Impianta un olivo, promossa dall'amministrazione col sostegno della Provincia. La presentazione dell'olio frutto della raccolta 2012, sabato in municipio, è stata anche occasione per consegnare le piante di olivo che il bando assegnava a coloro che si impegnavano nella bonifica di terreni incolti da riconvertire a oliveti. Ben 300 le piante che verranno messe a dimora nelle prossime settimane da 19 privati: «Questo progetto va nella direzione di sostenere la campagna contro il consumo di suolo - ha evidenziato l'assessore provinciale, Marco Balagna - ed è un'azione concreta nel recupero dei terreni abbandonati, premessa ottimale per prevenire il dissesto idrogeologico». Il presidente del Molino Lingarda, Enrico Groccia, ha ribadito l'impegno del Circolo nel sostegno all'olivicoltura: «Abbiamo aderito al bando volentieri e sono lieti che molti cittadini impossibilitati ad occuparsi in prima persona delle loro proprietà abbiano affidato a noi questo compito» ha evidenziato Groccia. Che ha poi presentato una speciale varietà di pianta prodotta in talea da un olivo in località Le Senge e battezzata Don Vito, in omaggio al compianto Vito, primo presidente del Circolo e ideatore della Sagra: «Si tratta di una pianta importata nel 1850 da Beniamino Gamba, emigrato a Gibilterra - ha spiegato Groccia -. Le piantine che abbiamo ricavato dalla pianta madre sono state riprodotte in un vivaio toscano e verranno commercializzate». Amelio Ambrosi