Il maltempo non ferma le visite ai monumenti Fai
SETTIMO VITTONE Non sembrava proprio un inizio di primavera quello del fine settimana appena trascorso. La pioggia battente ha rovinato la tradizionale manifestazione del Fondo per l'ambiente italiano i cui volontari, gli studenti delle scuole del territorio dai più piccoli delle elementari fino ai ragazzi delle superiori, che, nonostante il freddo hanno fatto da apprendisti ciceroni ai visitatori. Se l'anno scorso l'evento aveva attirato 7mila persone l'edizione 2013, invece, complice la pioggia battente, non ne ha contanti che poco più di 4.500. Aperti il castello di Masino con 1.400 visitatori, la Cappella di Sant'Evasio ad Oglianico 350, alla Pieve di San Lorenzo ed al Battistero di San Giovanni Battista a Settimo Vittone 132, per la chiesa di San Giorgio, la torre e il museo a Valperga 395. Exploit per l'antica chiesa plebana e villa Viarana a San Maurizio Canavese con 2.252 visitatori. Soddisfatta Mariangiola Carnevale Cavallero, capo delegazione Fai Ivrea e Canavese, che dice: «Non sono stati raggiunti i numeri dello scorso anno, ma non possiamo che ritenerci soddisfatti. Come sempre un grande ringraziamento va ai giovani studenti che sono stati bravissimi ad accogliere i visitatori e ad accompagnarli alla scoperta dei vari monumenti». Contenti i volontari della delegazione canavesana del Fai che, a Settimo Vittone, raccontano: «Il battistero è affascinante come il paesaggio che lo circonda» racconta Laura Aluffi. «Il sito è così particolare che arrivano anche studiosi dalla Germania a visitarlo» osserva Vilma Levi. Sotto un unico gazebo, Agostino Putto mostra il plastico del battistero e continua: «Oggi espongo la realizzazione della miniatura del Pieve di San Lorenzo, ho impiegato tre mesi a terminarlo». A parlare anche gli studenti del liceo scientifico Martinetti di Caluso che si sono impegnati a indossare i panni di guide turistiche: «Questo per me è il secondo anno. Non solo è utile in termini curricolari, ma è un'esperienza davvero piacevole» sostiene Eleonora Cappuccio, incaricata di illustrare al pubblico parte degli affreschi interni insieme a Nadia Bisson: «Molti turisti sono incuriositi e fanno davvero molte domande». Per raccontare l'architettura esterna sempre una studentessa del liceo Martinetti: «Anche per me è il secondo anno a Settimo Vittone. Questo è un posto incredibile, consiglio di visitarlo» racconta Serena Mensa. Teresa Layla Pedrotta