Alonso al Gp numero 200: «Malesia, ottimi ricordi»

di Federico Sanjust In casa Ferrari c'è voglia di crescere ancora, di puntare al colpo grosso ma con la consapevolezza che domenica nel Gp di Malesia tutto potrebbe esser più difficile da quanto lo sia stato in Australia. La pensano allo stesso modo i piloti Fernando Alonso e Felipe Massa e il team principal Stefano Domenicali. Alonso affida i suoi pensieri a un tweet: «È bello correre qui la ducentesima gara della mia carriera». Il circuito di Sepang ha un valore speciale per il pilota spagnolo della Ferrari, che qui ha ottimi ricordi: «Il mio favorito, la mia prima pole, il mio primo podio, il circuito dove ho vinto più volte», spiega l'asturiano dal suo profilo Twitter. Alonso si è complimentato con la scuderia per il lavoro fatto ma sa bene che non è il caso di lasciarsi andare ai facili entusiasmi: il Mondiale è lungo e non è certo il caso di abbassare la guardia. Domenicali, su questo punto è categorico: «Il primo week end di gara in Australia è stato positivo, avevamo detto che puntavamo al podio e ci siamo riusciti. Bell'inizio, tuttavia non dobbiamo abbassar la guardia perché non c'è ancora nulla di prestabilito nell'ordine gerarchico della pit-lane. Abbiamo assistito a un fine settimana insolito, con i risultati della domenica che hanno capovolto l'esito delle prove». «Le buone prestazioni di entrambi i piloti – prosegue Domenicali – significano molto, perché ci offrono un'ottima piattaforma di lancio su cui costruire una stagione competitiva e sono soddisfatto per entrambi i loro risultati». Domenicali vuole mandare un messaggio chiaro: la prudenza prima di tutto: «Ovviamente è solo il primo passo di una lunga stagione: questo è il momento per analizzare e valutare i dati raccolti a Melbourne e prepararci in fretta ad affrontare il weekend malese». Il circuito di Melbourne è unico sotto molti punti di vista e Domenicali sa bene che in Malesia sarà tutto diverso: «Quella di Sepang è una pista con altre caratteristiche e noi cercheremo di utilizzare al meglio le risorse a disposizione. Dobbiamo aspettare e vedere come si comporterà la nostra vettura in un contesto molto diverso. Le macchine dovranno affrontare un percorso con caratteristiche differenti, senza considerare che questo fine settimana anche la superficie dell'asfalto e l'imprevedibilità delle condizioni meteo condizioneranno le prestazioni di tutti. Sappiamo quello che conta su questo tracciato e dovremo trovare il miglior compromesso in termini di carico aerodinamico per affrontare sia il tratto più complesso che i due lunghi e veloci rettilinei». E passiamo all'altro pilota, Felipe Massa: «La monoposto è dieci volte migliore, sono contento e mi trovo molto più a mio agio rispetto allo stesso periodo un anno fa, quando faticavo nel comprendere la vettura. Quest'anno posso essere molto più costante e la vettura è più facile da guidare, il che è positivo per la squadra e anche per me». Anche se la scuderia è in testa alla classifica costruttori, Massa predica basso profilo: «Ricordate, in qualifica eravamo un secondo più lenti, anche se le condizioni della pista non erano omogenee, quindi è difficile dire dove siamo realmente». ©RIPRODUZIONE RISERVATA