Mazzè, nuovo ciclo di incontri della via Romea canavesana
MAZZÈ Riprendono gli appuntamenti dell'associazione La via Romea canavesana di Mazzè. Si tratta di un ciclo di interessanti conferenze con lo scopo di riscoprire ed evidenziare che in fondo molti dei gesti e dei pensieri di tutti i giorni di quell'epoca lontana che è il medioevo sono invece, nonostante tutto presenti anche in noi. A questo proposito venerdì 22 marzo alle 21 nella sala consiliare di Mazzè, Giorgio Cavaglià, storico ed archeologo, studioso della vita canavesana, farà scoprire un aspetto curioso dell'età di mezzo. La conferenza s'intitola Monstra. L'ignoto, il fantastico, l'immaginario del medioevo. Storia di manufatti e vicende che erano sconosciute e scatenavo l'immaginazione dei popoli: antichi monumenti che apparivano come portentose costruzioni di giganti, selve popolate da draghi sputafuoco, folletti, ed altri esseri paurosi, per arrivare alle figure dell'ebreo errate e dell'uomo selvatico. Giorgio Cavaglià, calusiese, vicepresidente della via Romena canavesana, ha al suo attivo numerose scoperte e pubblicazioni in volumi e su riviste specializzate. Tra le ultime scoperte, raccontate in un libro, il preteso masso –altare celtico di Caluso. (l.m.)