«Alto Canavese, che voglia di play off»

CALUSO Tra i migliori contro la capolista Caluso nella sfida della serie D maschile di volley (vinta dal Caluso 3-2) il palleggiatore dell'Alto Canavese Paolo Volpe, 20 anni il prossimo 19 giugno, di Prascorsano, analizza la stagione della squadra di coach Peroglio. «L'andamento del match contro il Caluso rispecchia fedelmente anche la nostra stagione - commenta Volpe, che ha iniziato a giocare proprio nelle giovanili della squadra cuorgnatese dell'Alto Canavese -. Contro la prima della classe abbiamo iniziato molto bene vincendo i primi 2 set: tutto riusciva alla perfezione, ottima la battuta e così anche ricezione e attacco. La palla circolava bene, poi dal terzo parziale abbiamo commesso qualche errore di troppo e ci è costato la vittoria. Allo stesso modo l'andamento della nostra stagione: dopo una buona partenza – continua Volpe – con la squadra al terzo posto e in zona play off, ci siamo smarriti un po' e ora siamo costretti ad inseguire. Nonostante questo, però, siamo soddisfatti del nostro cammino perché sappiamo che il gruppo è unito, c'è voglia di lottare e a quattro giornate dalla fine nulla ci è precluso. I play off distano 5 punti, dobbiamo provare a vincerle tutte, poi tireremo le somme. Siamo una squadra molto giovane, l'età media è di 20 anni, normale quindi aspettarsi dei cali nell'arco di una stagione, in alcune gare abbiamo pagato un po' di inesperienza. Non dobbiamo scoraggiarci e pensare soltanto a lavorare con intensità in settimana per farci trovare pronti al prossimo impegno quando sabato ospiteremo l'Aosta D. Si tratta di un sestetto di assoluto valore che ha messo uin difficoltà la Foglizzese, attuale seconda forza del campionato.Contro i valdostani serviranno la massima concentrazione e determinazione, dovremo cercare di vincere 3-0 o 3-1 per poter conquistare l'intera posta in palio e continuare a coltivare il nostro sogno play off, senza mai dimenticare una caratteristica molto importante in questi casi: il divertimento. Se c'è armonia all'interno del gruppo - conclude il palleggiatore dell'Alto Canavese - le difficoltà si superano più facilmente». Loris Ponsetto