Gli sguardi di Eusebietti sui quartieri di Mirafiori sud

PALAZZO Si vede un architetto a servizio del mondo Stefania Eusebietti, 25 anni di Palazzo, ed una laurea in architettura ed ingegneria edile conseguita l'anno scorso al Politecnico di Torino. La sua è stata una tesi progettuale – tecnologica dal titolo Un parco industriale per Taipei, sviluppata sulla base del wokshop Taipei rialway machine factory. Si presenta con un curriculum che la dice lunga sulle sue capacità: un mix di competenze tecniche e di esperienze all'estero nell'ambito di Erasmus e di concorsi. L'ultimo la vede impegnata, proprio in questi giorni, a Torino con altri cinque giovani architetti in un concorso di idee legato al progetto Nuovi sguardi a Mirafiori sud, promosso dal comune di Torino e da Arci Piemonte nell'ambito del programma di azioni di arte pubblica La ville ouverte. «Nel quartiere operaio è in corso una progressiva trasformazione urbanistica legata ad un cambiamento d'identità - spiega Eusebietti - nel quale noi siamo chiamati ad offrire delle soluzioni progettuali flessibili sviluppate in progress nell'ottica di un confronto con gli abitanti del quartiere». L' opera vincitrice resterà poi un elemento del nuovo quartiere. Prima per Stefania Eusebietti ci sono state diverse esperienze: tra cui la partecipazione al concorso internazionale Detroit by design 2012 per la progettazione del riverfront di Detroit. E poi, così tanto per non restare con le mani in mano, ci sono la passione per la pittura, la fotografia e la grafica, che l'hanno portata a partecipare a diversi mostre ed alla realizzazione di bozzetti anche per il comune di Palazzo. Suo è quello dedicato ai 190 anni della banda musicale. «Per me ciascun luogo del mondo è bello» conclude. (l.m.)