Mercato pronto al rilancio Si punta ad avere 13 banchi

MONTALTO I commercianti hanno risposto positivamente al progetto, messo in campo dell'amministrazione comunale di Montalto, per promuovere il mercato settimanale del mercoledì, iniziativa finalizzata all'incremento del commercio al dettaglio, fortemente provato dalla profonda crisi del settore. Ad oggi nell'area mercatale a ridosso della chiesa sono, infatti, attivi soltanto sette banchi, che offrono una limitata scelta merceologica, insufficiente per attrarre un cospicuo numero di consumatori. A pochi giorni dalla scadenza del bando per l'assegnazione di tredici dei venti posti disponibili, sono giunte una decina di richieste, grazie anche alle agevolazioni offerte dall'amministrazione comunale, che prevedono, per il biennio 2013-2014, il pagamento di un contributo simbolico di un euro annuale per l'occupazione del suolo pubblico. «Siamo soddisfatti dei risultati finora raggiunti – ha dichiarato Roberto Masia, agente di Polizia Municipale responsabile della procedura – e siamo fiduciosi di arrivare entro il 16 marzo, termine ultimo per presentare le richieste di assegnazione, alla copertura totale dei posti a disposizione. Alcuni ambulanti stanno ancora valutando la possibilità di aderire all'iniziativa, che offrirà ai cittadini la possibilità di fare la spesa in paese senza bisogno di spostarsi». Nell'area mercatale, sulla quale sono stati fatti in tempi recenti lavori di sistemazione, ci sarebbe spazio per un banco alimentare, otto di prodotti agricoli e quattro di merce di vario genere. L'iniziativa può contare sui contributi che la Regione Piemonte riconosce, nella misura del 50%, per il finanziamento degli interventi a sostegno delle aree mercatali in zone a rischio di desertificazione commerciale e in aree commercialmente deboli. «È stato siglato un accordo con la ditta concessionaria del servizio di accertamento e riscossione della Tosap – ha spiegato Masia – che continuerà a versare al Comune il canone pattuito. Ciò farà sì che le agevolazioni concesse ai commercianti non inficeranno in alcun modo le entrate comunali». Bisognerà attendere qualche settimana prima che il mercato funzioni a regime, tempo necessario a sbrigare le pratiche amministrative. Paola Principe