Circo, scoppia la polemica «Stop all'uso di animali»
IVREA Non ha mancato di suscitare polemiche anche ad Ivrea l'arrivo del circo Martini in città da sabato 16 a lunedì 18 (area Foro Boaria, piazza del Mercato) con il suo spettacolo e la visita allo zoo. Numerosi i casi dove il circo ha fatto parlare di sè: dal caso del cucciolo di giraffa fuggito e morto a Imola fino al recente sequestro, a Monza, di diversi animali, fra cui una tigre, un leone, due istrici e tre grossi coccodrilli, e una denuncia per il titolare e per il proprietario di numerosi animali che venivano esposti nello zoo. «Sabato scorso, in giro per commissioni - racconta Momi Parise, una giovane signora eporediese - ho notato in un negozio la locandina del circo Martini. Ricevendo sempre e-mail da varie associazioni per la protezione degli animali, sono rimasta stupita che ad Ivrea potesse esibirsi un circo che mi risulta abbia avuto, in tutta Italia, problemi di maltrattamento degli animali. Ho pertanto scritto immediatamente al sindaco, senza ottenere risposta». «Forse avrei dovuto contattare altri, in Comune. Mi rendo conto che ora, forse, è troppo tardi per bloccare tutto, ma avrei piacere ci fosse, da parte degli enti preposti, un maggior controllo. I cittadini devono sapere se strutture come il circo Martini che arrivano a Ivrea siano in regola e non abbiano denunce pendenti a proposito di maltrattamenti sugli animali e se non si può fare in modo di impedirne la presenza in città». La donna prosegue. «Tenuto conto - conclude Momi Parise - che gli articoli della dichiarazione universale dei diritti degli animali, proclamata nel 1978 a Bruxelles su iniziativa dell'Unesco, parlano molto chiaro in merito alla tutela e contro l'utilizzo improprio degli animali, non solo di quelli appartenenti a specie selvaggia». Nel caso qualcuno volesse contattarla per eventuali petizioni, iniziative o anche solo per discuterne, Parise indica il proprio indirizzo mail: molson3@libero.it . Molto sensibile all'argomento anche Elisabetta Ballurio, l'assessore al Commercio, che già nei giorni scorsi si è mossa per trovare una soluzione: «La nostra volontà - spiega l'assessore - è quella di legiferare in modo tale che Ivrea non sia più una piazza possibile per l'attendamento di circhi di animali. Dal momento che non è possibile rifiutare le richieste con le norme vigenti, stiamo intervenendo per impedire l'attendamento con nuove norme. Ho già portato in giunta la proposta di una norma che vieti l'attendamento di circhi con animali. Proposta che finalizzeremo questa settimana e che voglio portare nel prossimo consiglio comunale». Franco Farnè