Caluso, differenziata in calo «Bisogna impegnarsi di più»
CALUSO Si unisce anche il sindaco Marco Suriani all'appello messo nero su bianco ed inviato tramite lettera ai cittadini dall'assessore all'Ambiente Giuseppe Ferrero. Al centro della missiva è ancora una volta il tema della racconta differenziata dei rifiuti.«Che a Caluso non va bene – attacca Ferrero – soprattutto per quanto riguarda la divisione dei rifiuti. A fronte di tanti cittadini virtuosi ce ne sono altrettanti che continuano a conferire in modo non corretto. Mischiando la plastica all'indifferenziato per esempio, oppure lasciando imballaggi o rifiuti di vario genere all'esterno delle campana per la raccolta del vetro e della plastica. In questo ultimo periodo la qualità della raccolta differenzia sta scadendo. E ciò si traduce in un danno economico. Per poter accedere al contributo nazionale erogato dal consorzio Corepla, che in parte consente di coprire i costi di raccolta e smaltimento, la plastica conferita non deve contenere più del 18% di materiali estranei, e da luglio il 16%. Noi siamo al 22,5%. Non possiamo rischiare di perdere il contributi altrimenti saremo costretti ad aumentare sensibilmente la tassa rifiuti». Che già cresce con l'arrivo (a luglio) della Tares. (l.m.)