«Caluso merita la C, ora il traguardo è vicino»

CASCINETTE Autore di una prestazione eccellente nella vittoria per 3-0 del Caluso sulla Foglizzese (serie D maschile, girone A) sabato sera sul parquet di Chivasso per la 16a giornata, 5a di ritorno, il centrale Luca Marchese racconta le emozioni che un derby così sentito inevitabilmente provoca: «Vincere un derby è sempre bello, sabato è stata una serata fantastica – spiega il giocatore eporediese in forza al Caluso da sei anni e precedentemente tra le fila del Borgofranco (settore giovanile) – . Abbiamo affrontato la gara nel modo migliore, volendo vincere la sfida con una diretta concorrente per il primato. Era una partita fondamentale, visto che volevamo allungare in classifica – aggiunge il venticinquenne di Cascinette –. Abbiamo dato tutti il massimo. Anche se a onor del vero il segreto di questa importante vittoria sul campo della Foglizzese è stata la prestazione al centro, visto che rispetto ad altre occasioni in ricezione siamo stati pressoché perfetti, con un gioco distribuito con più velocità e intensità sia in banda che all'opposto, mentre prima questo schema era un po' scontato. Non è stato un match facile, la posta in palio era molto importante: vincendo avremmo fatto un passo ulteriore verso il ritorno in serie C, perdendo invece potevamo accusare il colpo e mentalmente complicare il nostro cammino. Fortunatamente tutto è andato per il meglio. Siamo un ottimo gruppo, affiatato e con grandi motivazioni, questo è il principale segreto. In passato, per questioni di classifica, in qualche frangente sono mancate le motivazioni necessarie, anche se il gruppo, dal presidente Ponzetti al dg Grippiolo e all'intero staff societario è sempre ottimo. Personalmente – continua Marchese – sono molto soddisfatto di come sto giocando, mentre a livello di squadra siamo tutti in gran forma, anche se sappiamo che il traguardo è ancora lontano. Per raggiungere il nostro obiettivo di inizio anno, vale a dire il ritorno in serie C, categoria che merita questa società, bisognerà, però, continuare di questo passo, non facendo calcoli e pensando soltanto a vincere, possibilmente 3-0 o 3-1, perché solo questi 2 risultati danno 3 punti, il massimo che si può ottenere in una partita di volley. Non dovrà mai mancare l'umiltà nell'affrontare tutti gli avversari con grandi motivazioni dal primo all'ultimo set. I conti li faremo alla fine, questo è quanto ci ripete dopo ogni gara saggiamente coach Piras». (lo.po.)