Plafoniera giù dal soffitto della palestra

di Mariateresa Bellomo wBANCHETTE Paura alla scuola elementare statale Walter Fillak. Lunedì mattina una plafoniera si è staccata dal soffitto della palestra in seguito ad una pallonata tirata da uno degli studenti. Vetri a terra e tanto spavento, ma, fortunatamente, nessuna conseguenza per i bambini. Il locale, intanto, rimarrà chiuso per precauzione e permettere l'esecuzione delle opere di manutenzione straordinaria e ordinaria all'illuminazione; ovvero la sostituzione di lampada e plafoniera danneggiata ed il controllo degli altri impianti da parte dell'ufficio tecnico del Comune. Ma quanto accaduto è una pillola troppo amara da mandare giù secondo Lina Pasca, non solo mamma di due bimbe che frequentano, l'istituto, ma anche consigliere comunale. Che tuona: «Bisogna sempre che capiti una tragedia per tornare a parlare di sicurezza nelle scuole? Pensiamoci prima magari. Il fatto che, per una pallonata, cada una plafoniera dal soffitto di una palestra, è molto grave. Non dovrebbe succedere e per questo presenterò un'interpellanza al primo consiglio comunale». Vicino a lei un gruppetto di genitori, preferendo rimanere nell'anonimato, aggiunge: «Ci auguriamo che la palestra venga riaperta solo dopo essere stata perfettamente controllata. Dell'episodio lo abbiamo saputo casualmente perché non ci è ancora stato consegnato nessun avviso da parte della scuola. Sarebbe opportuno, però, che le informazioni venissero fornite con più tempestività». La comunicazione riguardo quanto accaduto è stata inviata ieri in Comune dalla direzione scolastica. Ed il sindaco Maurizio Cieol ora dice: «Non c'è stato un cedimento strutturale che avrebbe richiesto un sopralluogo complesso. Ora provvederemo ad effettuare gli interventi necessari il più rapidamente possibile in modo che gli studenti possano riutilizzare gli spazi». La presidente del Consiglio d'istituto, Franca Sapone, fa sapere: «Ho parlato con il dirigente scolastico Antonio Balestra. So che è intervenuto subito il personale della scuola per eliminare i vetri caduti dal pavimento e che è stato anche avvisato il Comune di quanto accaduto. La palestra rimarrà chiusa per tutto il tempo necessario ai lavori. Da quanto ho appreso non si è trattato di un problema di incuria, ma di un fatto assolutamente casuale. Mi hanno contattata diversi genitori per sapere quanto accaduto, ma nessuno mi è apparso agitato. Se qualcuno di loro mi chiederà di convocare una riunione per discutere dell'episodio sono disponibile». Interpellato, il dirigente scolastico non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Ed a proposito di episodi, come non ricordare quanto avvenuto alla scuola elementare della frazione Sant'Antonio di Castellamonte nel giugno di due anni fa. All'inizio delle lezioni, un grosso pezzo di intonaco (circa un metro quadrato di calce e cemento) si staccò dalla volta di un'aula cadendo sul banco di un alunno. Fortunatamente, il bambino venne solo sfiorato, ma ciò bastò per decretare la chiusura dell'edificio che non venne più riaperto. E ancora non è chiaro se lo sarà mai, visto che gli interventi per mettere in sicurezza lo stabile non sono ancora stati effettuati. Senza contare che a Ivrea, lo scorso gennaio, il sindaco aveva firmato un'ordinanza che chiudeva la palestra Capanni dell'Iis Olivetti dopo un'ispezione dell'Asl/To4 e dei consulenti della procura, ai quali era stata recapitata una lettera anonima. (ha collaborato Franco Farnè)