«Subito le telecamere al cimitero»

MONTANARO I furti di rame al cimitero preoccupano il Pd montanarese che vorrebbe che venisse installato un sistema di videosorveglianza. Nell'arco degli ultimi sei mesi il cimitero ha subito tre furti delle coperture in rame delle tombe, l'ultimo avvenuto circa un mese fa, la prima settimana di febbraio. «I danni subiti dai cittadini - sottolinea la segreteria del Partito democratico – sono stati notevoli, sia economici che morali, data la violenza che tale atto ha comportato colpendo i propri cari estinti che ormai non possono più difendersi. Siamo a conoscenza dell'entità di questa piaga che interessa anche i Comuni limitrofi è inaccettabile che l'Amministrazione, dopo il primo furto, non abbia agito prontamente, se non rimettendo catene e lucchetti ai portoni violati. Questi provvedimenti però si sono rivelati del tutto inadeguati visti i successivi furti avvenuti». Per il Partito gli interventi messi in campo dall'amministrazione comunale non sono sufficienti e propongono pertanto l'installazione di un sistema di videosorveglianza interno al cimitero, per dissuadere i ladri dal compiere ulteriori furti. «È ben noto l'impegno profuso dalle Forze dell'Ordine nel far luce su questi reati, perciò tale sistema di videosorveglianza diventerebbe uno strumento utile per lo svolgimento delle indagini – prosegue il Pd –. La totale noncuranza del problema e le mancanze dimostrate sono a riconferma della cattiva amministrazione della Giunta, che pare fosse ben più impegnata nella campagna elettorale del sindaco, candidato in Parlamento, piuttosto che curarsi del nostro paese. In attesa che l'amministrazione torni a ricoprire il ruolo per il quale è stata eletta, speriamo che si possa ristabilire nel minor tempo possibile la tranquillità e la sicurezza che un luogo come il nostro Cimitero merita». Per il sindaco invece in questa fase non è possibile fare molto di più: «Abbiamo messo un cancello automatico e abbiamo allertato i carabinieri – spiega Marco Frola – ma i soldi per pensare all'installazione di un sistema di videosorveglianza non ci sono. In questo periodo di ristrettezze economiche non è un'ipotesi che possa essere presa in considerazione. È un'emergenza che tocca anche i paesi limitrofi e noi cerchiamo di ovviare nel miglior modo possibile». (s.a.)