«Ripristinate le fermate del treno Torino-Aosta»

STRAMBINO Sono undici i sindaci dei Comuni che hanno deciso di associarsi alla protesta dei pendolari della linea ferroviaria Chivasso-Aosta che chiedono di rivedere la modifiche, penalizzanti per l'utenza sull'orario e le soste nelle stazioni del treno 24825, che parte da Torino nel pomeriggio per raggiungere Aosta. E che per molti pendolari ora è diventato una vera odissea. «I Sindaci dei Comuni di Montanaro, Caluso, Strambino, Mazzè, Orio Canavese, Barone Canavese, Candia Canavese, Romano Canavese, Vische, Vialfrè e San Martino Canavese - è scritto nero su bianco nella lettera di protesta inviata il 20 febbraio scorso all'assessore regionale ai trasporti Barbara Bonino, al direttore generale ai trasporti Aldo manto, ed alla direzione regionale del Piemonte di Trenitalia e, per conoscenza all'associazione Utenti Ferrovia Chivasso – Ivrea – Aosta, si associano alla protesta degli utenti della linea ferroviaria Chivasso-Aosta per le modifiche apportate al treno 24825 che viene utilizzato da un gran numero di pendolari e invitano gli enti ad intraprendere ogni possibile iniziativa per alleviare i disagi degli utenti». Insomma una sollecitazione corale per un problema che crea ai pendolari grandi difficoltà. Il sindaco di Strambino Savino Beiletti, ha auspicato che «dopo la penalizzazione dei pendolari provocata dal l'entrata in vigore delle modifiche all'orario ferroviario, le competenti autorità regionali ed i responsabili torinesi di Trenitalia, vogliano prestare attenzione alla protesta». Ma Beiletti va oltre e dice rivolte ad assessori regionalie vertici di Trenitalia: «Vogliamo conoscere le azioni correttive che vorrete adottare, tenendo conto delle gravi difficoltà economiche per i cittadini ed in particolare dei pendolari della ferrovia». Più nel dettaglio oggetto della protesta il treno che parte alle 17.28 da Torino Porta Nuova e che arriva ad Ivrea alle 18.26 con l'unica fermata intermedia alle 17.50 nella stazione di Chivasso. I sindaci chiedono a Regione e Trenitalia che vengano ripristinate le precedenti fermate intermedie nella tratta da Chivasso ad Ivrea, tra le quali: Montanaro, Caluso e Strambino, che consentirebbero ai numerosi pendolari residenti nella zona di rientrare in anticipo nelle rispettivi sedi dopo una lunga e faticosa giornata di lavoro e di studio nel torinese. Sandro Ronchetti