Cena etiope per 200 commensali
SAMONE Sono state oltre duecento le persone che hanno preso parte alla cena etiope, organizzata dall'associazione Il Sogno di Tsige e preceduta da un incontro moderato da Annamaria Fantauzzi, docente di Antropologia medica e culturale. Iniziativa che ha visto la partecipazioni di brillanti relatori quali padre Igumeno Ambrogio della parrocchia ortodossa San Massimo del Patriarcato di Mosca, il monaco di Bose Guido Dotti e padre Abba Woldegiorgis Estifanos della Chiesa ortodossa etiope. Alla riuscita del convivio si sono adoperati molti volontari, membri dell'associazione, anche per quanto atteneva alla preparazione dei cibi, coadiuvati da un folto gruppo di signore etiopi per la parte tipicamente etnica. Al servizio a tavola hanno provveduto invece gli studenti del Parlamentino dei ragazzi di Piverone, guidati dal docente Silvio Conte, che con abilità e garbo hanno assolto il proprio incarico. Vivo interesse ha destato la mostra Piemontesi in Terra d'Africa, con una selezione di immagini dall'amplissimo materiale fotografico sulla partecipazione italiana all'avventura coloniale abissina raccolto sino ad oggi in collaborazione con l'Archivio audiovisivo canavesano. Soddisfatta, dunque, la presidente de "Il sogno di Tsige", Augusta Castronovo, che ha tenuto a ricordare: «Continua anche sul nostro territorio la ricerca di materiale documentario e fotografico legato alla presenza italiana in Etiopia. Quanti ne siano in possesso potrebbero mettere a disposizione tale materiale che non verrà trattenuto, a meno di specifica donazione, ma fotocopiato e raccolto. Questa attività di ricerca e raccolta è svolta in collaborazione con l'Università di Addis Abeba e ha lo scopo di riportare in Etiopia le testimonianze storiche di un periodo di cui, localmente, non si hanno tracce». (fr.fa.)