Servitù di passaggio all'assessore: «Un regalo»
PEROSA «Questo regalo non s'ha da fare», ha di fatto intimato l'ex sindaco, ora leader della minoranza, Giuseppa Vanacore, al sindaco di Perosa Michele Borgia ed alla maggioranza mercoledì sera in Consiglio. Nella sostanza, Giuseppa Vanacore, spalleggiata dalla collega di minoranza Claudia Bocca, ha obbligato il sindaco a rinviare la scelta di definire, in un modo o nell'altro, la questione di una servitù di passaggio, concessa a titolo gratuito, ma temporaneamente, nel lontano 1967 dal Comune di Perosa, al padre dell'attuale assessore comunale Paolo Bertasso. «Noi riteniamo che la servitù debba essere o chiusa o venduta, ma al sensibile valore attuale - ha minacciato in consiglio comunale Giuseppa Vanacore - e vi avverto che se venisse regalata all'assessore, mi rivolgerò al pretore perché valuti la legittimità dell'atto». Il sindaco Michele Borgia, prima ha spiegato di aver fatto delle ipotesi per poter poi prendere una decisione tutti insieme, poi ha opportunamente scelto di rinviare la votazione del punto all'ordine del giorno del consiglio, discusso dopo l'abbandono dell'aula dell'assessore Paolo Bertasso, direttamente interessato al provvedimento. L'ex sindaco Giuseppa Vanacore ha sostenuto: «Sono d'accordo sulla concessione onerosa della servitù solo se c'è un interesse del Comune, dal momento che, come ha anticipato la leader della minoranza, secondo una stima fatta da un esperto, il valore della servitù si aggirerebbe attorno ai 50mila euro da versare al Comune di Perosa». La vicenda della servitù è stata riportata all'attenzione dell'assemblea dallo stesso assessore Paolo Bertasso con una recente lettera inviata al sindaco Michele Borgia, nella quale chiede di «mantenere perpetuamente il passaggio carraio di accesso, da piazza del municipio, alla sua proprietà il cui ingresso è nella centrale via Umberto». La servitù temporanea in discussione era stata concessa dal Comune, con una delibera del1967, a Francesco Bertasso (padre dell'assessore Paolo), per consentire dei lavori di restauro della casa di famiglia. Oggi quella servitù temporanea è ancora attiva dopo ben 46 anni visto che non è stata mai chiusa, ed ora nasce il problema. Giuseppa Vanacore, che con Claudia Bocca sembra si stiano preparando a sfidare Michele Borgia alle elezioni comunali di maggio, non ha nascosto i suoi sospetti di «un bel regalo all'assessore». Sospetti smentiti con forza dal sindaco, che ha rilanciato dicendo di valutare tutte le ipotesi: chiusura, vendita o una terza soluzione tutta da trovare, per la servitù di passaggio, concessa nel lontano 1967. Sandro Ronchetti