In due patteggiano la pena dopo l'arresto per furto
BORGOFRANCO Un anno con sospensione condizionale della pena. Si è chiuso con un patteggiamento il procedimento giudiziario a carico di un albanese e di un kosovaro che lo scorso 30 gennaio erano stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Ivrea dopo un furto avvenuto nella casa di un'ex candidata in lista con il sindaco Fausto Francisca alle ultime amministrative. Venerdì mattina in tribunale, davanti al giudice Sonia Mancini, sono comparsi Hidri Flogert, 23 anni, nato a Burreal Mat (Albania), residente a Valperga ed Emiri Cenan, 32 anni, nato a Mitrovice (Kosovo), residente ad Ivrea, entrambi difesi dall'avvocato Celere Spaziante. I due si trovavano ancora in carcere, ma dopo la definizione della loro posizione possono tornare in libertà. Diversa e ancora da chiarire la posizione di Ibrahimi Klinton, 19 anni, nato a Lac-Mamurras (Albania), anche lui difeso dall'avvocato Spaziante, che, il giorno dell'arresto, si trovava in compagnia di Cenan e Flogert e per questo era finito in carcere con gli altri. L'avvocato, per lui, ha chiesto il processo con il rito ordinario. «Sono convinto che il mio cliente non c'entri nulla con il furto – ha spiegato Spaziante – ma che si trovasse in compagnia dei due connazionali per puro caso. E sono certo che sapremo dimostrarlo durante il processo e che, quindi, il mio cliente potrà essere scagionato». I tre erano stati sorpresi dai carabinieri lo scorso 30 gennaio, intorno alle 19,30 a Montalto Dora, a bordo di un'Audi condotta da Hidri Flogert. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, alla vista dei militari avrebbero gettato dal finestrino un cacciavite e due paia di guanti. Bloccati, dopo un breve inseguimento, i carabinieri avevano trovato all'interno dell'auto un altro paio di guanti in tessuto e due cacciaviti. C'erano anche un paio di occhiali da sole con lenti graduate, un telefono cellulare, due penne, un orologio, alcuni gioielli ed un distintivo del Comune di Borgofranco d'Ivrea. Gli oggetti, del valore di 750 euro, sarebbero stati il bottino del furto commesso mezz'ora prima nella casa dell'ex candidata consigliera di Borgofranco. Tra l'altro, la donna non ha potuto seguire il processo perché martedì scorso è rimasta coinvolta in un grave incidente automobilistico nei pressi di Novara ed ora si trova ancora ricoverata in ospedale. Valerio Grosso