La recessione picchia duro cancellata la Notte dei Salassi
SALASSA La recessione che continua a picchiare duro in questo lembo di Canavese occidentale ferma anche una delle kermesse enogastronomiche tra le più longeve e frequentate del territorio, ovvero la "Notte dei Salassi", che nel luglio 2012 aveva tagliato il traguardo della 33ª edizione. «Proprio per via della crisi - spiega la segretaria della Pro loco, Simona Bonino -, abbiamo deciso di stoppare per un anno la manifestazione. Vedremo se riproporla magari a scadenza biennale. Al suo posto, organizzeremo una più ridotta "Festa d'estate" con cena sotto le stelle». Intanto, è stato recentemente rinnovato il direttivo (nella foto) dell'attivo sodalizio del piccolo centro altocanavesano che conta ben 222 soci. Spetterà ancora al presidente uscente, Domenico Bonino, guidare l'associazone per il terzo mandato consecutivo. Bonino sarà affiancato dal vicepresidente Giacomino Naretto, dalla segretaria Simona Bonino e dalla cassiera Claudia Bolatto. Revisori dei conti sono stati nominati Luigino Fausone, Mario Sesto ed Adriano Tapparo. Completano il direttivo i consiglieri: Pier Mario Borgialli, Domenico Carbonatto, Claudio Franceschino, Domenico Franceschino, Luigi Frasca, Corrado Grosso, Ugo Naretto, Domenico Serena, Francesco Serena, Pier Felice Serena e Vera Serena. Il team, dove accanto ai veterani dell'associazione si registrano alcune new entry, è già al lavoro per definire il programma del 2013 che si preannuncia comunque ricco di manifestazioni. La prima "fatica" è in agenda per sabato 2 marzo con la cena a base di polenta e merluzzo. Ci si ritroverà alle 20, nei locali dell'ex Mulino. La partecipazione all'appuntamento conviviale costa 20 euro, ridotto a 18 euro per i soci Pro loco. Le prenotazioni debbono essere effettuate entro martedì 26 febbraio telefonando allo 0124/36568. Tra le altre iniziative in calendario si segnalano il pranzo di Pasquetta, la patronale in onore della Madonna del Boschetto ad inizio agosto, in autunno la castagnata, cene del bollito e della bagna caoda. (c.c.)