«Contestati gli atti amministrativi»

ROMANO La minoranza consiliare Per un paese da Vivere, denunciata per diffamazione dal sindaco Oscarino Ferrero, dalla giunta, dal segretario e dai capiservizio del comune di Romano, ha deciso di dire la propria sul procedimento in corso contro i consiglieri Stefano De Bei, Antonio Conto e Andrea Peruzzi. Dopo il rinvio dell'udienza al 13 giugno, deciso dal giudice di Pace Rosa Sollo, la minoranza e la giunta romanese, avevano scelto di non fare dichiarazioni in proposito, lasciando il compito ai rispettivi avvocati: Ferdinando Ferrero, difensore della minoranza e Celere Spaziante della maggioranza. Ma ora Stefano De Bei ha deciso di fare alcune precisazioni sull'intera vicenda. La prima di queste riguarda il riferimento agli esercenti locali. E, spiega Stefano De Bei: «Non sono mai stati da noi citati perché nulla hanno a che fare con l'oggetto del contendere». Il capogruppo della minoranza, infatti, spiega: «Le nostre contestazioni riguardano esclusivamente gli atti amministrativi e l'assegnazione, in via generale, di appalti e servizi dell'amministrazione guidata dal sindaco Oscarino Ferrero». Le contestazioni, a quanto sembra, si riferirebbero alla mancata emissione da parte del Comune delle ricevute sulla vendita dei buoni per lo scuolabus ed alle procedure ed ai criteri di assegnazione degli appalti dei servizi comunali. La minoranza romanese sostiene di aver inserito agli atti del processo la documentazione relativa alle critiche che hanno portato alla denuncia per diffamazione dei tre consiglieri del loro gruppo. Ma, Stefano De Bei non sembra aver gradito la proposta di transazione fatta dal legale della maggioranza ed ha dichiarato a questo proposito: «Riteniamo che se l'amministrazione vuole devolvere dei soldi per i servizi sociali (che hanno subito tagli di risorse) invece di chiederli ai consiglieri di minoranza, potrebbe utilizzare i fondi destinati a progetti fantasiosi e di scarso riscontro per la popolazione». Insomma una vicenda che non mancherà ancora in futuro di animare la discussione dentro e fuori l'aula consigliare. Sandro Ronchetti ©RIPRODUZIONE RISERVATA