CHIAVARI5

SANTHIA' (4-3-3) Goio; Castiglia (12' st Virga), Tos, Lazzeri, Bernardi; Pramotton, Brognoli, Rossi; Pierobon (9' st Scala), Belleri, Minincleri (9' st Del Signore). A disp: Spatafora, Bosisio, Santarsiero, C. Koetting. All. Giovanni Koetting CHIAVARI (4-3-1-2) Buriani; Pane, Prizio, Del Nero, Peso; Baidone (40' st Vavalà), Cusini, Dolce; Boggiano; Carbonaro (28' st Cardini), Baudinelli (35' st Niang). A disp. Perrone, Genovali, Campelli, Andriello. All. Boris Stagnaro. ARBITRO: Antonio Giua di Pisa. MARCATORI: pt 10' Dolce (C), 24' e 33' Baudinelli (C), st 19' Belleri (S), 44' Niang (C), 49' Cardini (C). NOTE: Pomeriggio nuvoloso, terreno in discrete condizioni. SANTHIÁ Cosa sia successo a quel Santhià visto nella vittoriosa trasferta di Borgosesia nessuno è in grado di dirlo. Contro il Chiavari, che ha disputato la sua onesta partita senza tatticismi o ostruzionismi di sorta, i granata di Koetting sono parsi irriconoscibili. Lenti, molli, macchinosi quasi fossero in campo per onor di firma, l'undici granata ha probabilmente sfornato la prestazione più brutta del suo campionato. Mister Koetting, che già aveva visto nell'atteggiamento dei suoi prima della gara una certa rilassatezza, ha cercato in tutti i modi di metterli in guardia invitandoli al giusto approccio, ma evidentemente non ci è riuscito perché sin dai primi minuti gli ospiti del Chiavari sin sono dimostrati padroni del campo andando a segno già al 10' con un destro di Dolce. Reazione? Assolutamente inesistente perché è sempre il Chiavari a menare le danze e ad andare a rete, prima del riposo, con una doppietta dell'esperto bomber Baudinelli. Poco dopo la ripresa delle ostilità, Koetting opera tutti e tre i cambi a disposizione ed il Santhià al 19' riesce a ridurre le distanze grazie ad un rigore trasformato da Belleri decretato per fallo sul neo entrato Virga. Ma è un fuoco di paglia perché gli ospiti continuano a gestire senza problemi la gara e nel finale, approfittando dello sbandamento dei padroni di casa, tutti avanti alla ricerca del gol, infilano ancora due volte l'incolpevole Goio. (a.q.)